Nel post gara di Roma-Napoli, ha parlato il tecnico partenopeo Conte a Dazn per analizzare la vittoria.
Alla prossima sosta puoi stare una settimana a casa e nessuno dirà niente
«In Inghilterra è una cosa usuale, al Chelsea e al Tottenham me la davano. Visto che ci sono quattro mesi in cui giochiamo sempre era un accordo col club e lo farò sempre, come facevo in Inghilterra, perché la pressione è tanta. Ho bisogno di una boccata d’ossigeno per me e per chi rimane a Castel Volturno»
Cosa ha fatto la differenza?
«Venire a Roma e farlo con autorità come abbiamo fatto noi, difendendo correndo in avanti, non era semplice. Sono contento, ho chiesto ai ragazzi una gara di personalità guardando l’avversario diritto negli occhi. Detto questo viviamo un momento di grande difficoltà di indisponibilità e durerà ancora per un po’. Non è che sono preoccupato, però spero che non accada nulla ai calciatori che abbiamo ora. Nelle defezioni la squadra ha risposto alla grande. Siamo tornati all’inizio come sistema di gioco per una quesitone di numero di centrocampisti. I ragazzi stanno dimostrando che hanno entusiasmo, voglia e determinazione. Quest’anno vogliamo difendere lo scudetto, sperando che non accadano altri infortuni».
Il tweet di De Laurentiis su di lei
«Ce l’aveva con me? Sono veramente contento per i ragazzi, è un momento per noi da elmetto, mantenerci con questo standard è incredibile. Dobbiamo sapere che per un bel po’ dovremmo fare di necessità virtù per superare tutte le difficoltà. Con la vittoria di oggi abbiamo mandato un messaggio a noi: “se vogliamo possiamo”»
Il mestiere dell’allenatore è il più…del mondo
«Più…è difficile trovare un aggettivo. Sicuramente ad un amico non consiglio di fare l’allenatore. È il più sconsigliato del mondo»




