Il Como acciuffa il pari grazie a Baturina: termina 1-1 contro il Bologna. Cesc Fabregas ha parlato così ai microfoni di DAZN.
Il Como acciuffa il pareggio contro il Bologna grazie ad un eurogol di Baturina allo scadere che fissa il risultato sull’1-1; inutile la rete di Cambiaghi nella prima frazione che aveva aperto la sfida. Nel post partita Cesc Fabregas ha commentato così la partita in conferenza stampa.
Como, le parole di Fabregas
“Poco calcio, poco palleggio in questa partita. Loro pressavano, tanti duelli e tanti falli. Il primo tempo troppo equilibrato, tra due squadre abbastanza simili, poi noi abbiamo iniziato bene il secondo tempo. Nel gol abbiamo cambiato velocemente e dopo con il rosso cerchi altre soluzioni.
Mi è piaciuto come abbiamo gareggiato. Comunque abbiamo fatto belle cose, loro hanno avuto un’occasione chiara solo nel secondo tempo. Mi piacerebbe giocare sempre queste partite comunque, mi fa prendere tante decisioni, in giocatori si abituano tantissimo e la panchina del Bologna è uno squadrone. Sono contento di aver trovato la soluzione, come a Pisa anche oggi.
Baturina? Sono molto contento, per lui e per la squadra. Lui è un grande ragazzo, è arrivato con l’etichetta di 18 milioni, è arrivato come l’erede di Modric e questo alcune volte non ti aiuta. Pensi che sia già tutto fatto. E invece no, devi venire qui e in un campionato italiano molto fisico e dove non hai il tempo di pensare. Là in Croazia era sempre solo. Si doveva abituare. Oggi era il contesto ideale per lui, ha fatto un gol di talento assoluto e ce l’hanno solo i grandi giocatori. Quando comincerà a trovare il suo spazio e l’abitudine di giocare costantemente in Italia sarà molto meglio. Anche lui me l’ha detto, non ha mai lavorato tanto tatticamente.
Non volevamo perdere, non dovevamo prendere rischi in quel momento. È mancata un po’ di maturità dopo l’espulsione. Alcune volte siamo impazienti. C’è un contesto di miglioramento molto alto però”.
Indeciso su che voto dare a Rodriguez. Manca sempre la parte finale…
“Ti do un aiuto: io gli do un 6. Sono d’accordissimo con te, fa tutto quello che chiedo e fa la differenza. Ha dribblato tutti, anche me in panchina, ma è mancato quel pezzettino nelle ultime 2-3 settimane. Il giorno che farà questo varrà 80 milioni. Questa però è la prima volta che gioca così tanto, non l’ha mai fatto e nemmeno al Betis. Mai. Io con lui sono molto tranquilla, perché i giocatori che portiamo qua sono pieni di talento. Ho visto fare gol così a Baturina. Però sono molto giovani, dobbiamo avere la pazienza giusta”.
Questi impegni ravvicinati incidono un po’? O vede comunque freschezza e brillantezza?
“No, nessun alibi sul calo fisico. Ha lottato e pressato, il Bologna ti fa giocare male. O sei individualmente più forte, altrimenti ti fa pensare molto veloce e giocare una partita sporca. Jesus Rodriguez e Perrone non sono tanto abituati a questo calcio. Per me la squadra ha fatto una prestazione di cuore. Giocare contro questo Bologna però è tostissimo. Immobile, Dallinga, Holm… se avessero giocato tutti contro di noi, avrebbero fatto la stessa partita vista”.




