L’AIA conferma a Open Var: “C’è fallo di Rrahmani su Mkhitaryan! Locatelli? Non è rigore e sul rosso a Cambiaghi…”

A conclusione della 19° e 20° giornata di Serie A è intervenuto Andrea De Marco, che ha commentato gli episodi arbitrali più discussi delle ultime due giornate a Open Var. 

Come da consueto appuntamento, a Open Var è intervenuto Andrea De Marco, responsabile rapporti istituzionali CAN A e Bche ha commentato gli episodi arbitrali delle ultime due giornate di campionato. Il delegato ha analizzato alcune delle decisioni dell’ultimo fine settimana, portando nelle case degli italiani delucidazioni in merito.

L’analisi è partita da Napoli-Hellas Verona, match dell’ultimo turno infrasettimanale. In occasione di un cross dei gialloblù, il difensore azzurro Buongiorno colpisce il pallone con il braccio, molto largo, nella propria area di rigore. La decisione è calcio di rigore per i veneti, dopo un check molto lungo al monitor. De Marco ha chiarito: “Bisognava capire se ci fosse il fallo di Valentini, hanno valutato come punibile il rigore perché il braccio è molto largo e sopra la spalla. In questo caso la commissione è d’accordo con la valutazione, non c’è fallo”.

La dirigenza del Napoli ha poi contestato i tempi lunghi del controllo, a cui De Marco ha risposto: A volte ci sono delle decisioni che sono considerate più lunghe del previsto. Bisogna sempre prendersi qualche attimo in più prima di prendere decisioni sbagliate”. Sul tocco di Højlund: “Anche se si tocca involontariamente con la mano è giusto annullare. Fino a quando ci sarà la applicheremo”.

Open Var, De Marco su Pongracic-Gila e gli altri episodi in Lazio-Fiorentina

L’ex arbitro è intervenuto anche sulle decisioni di Sozza in Lazio-Fiorentina, con il rigore negato ai biancocelesti per una trattenuta vistosa di Pongracic ai danni di Gila. Ecco le parole di De Marco: “Avremo preferito una On Field Review perchè la trattenuta era tale da essere punita col calcio di rigore, in questo caso c’è stata la mancata On Field Review che ci sarebbe dovuta essere.”

Sul contatto tra Gila e Gudmundsson, che poi ha portato alla On Field Rewiew e la concessione del rigore alla Viola, De Marco ha affermato: “In questo caso avremmo preferito che rimanesse una decisione di campo, il contatto non è tale per richiamare Sozza al monitor”.

Open Var, De Marco su Inter-Napoli e il contatto Rrahmani-Mkhitaryan

Anche sul contatto tra Amir Rrahmani ed Henrikh Mkhitaryan si è espresso De Marco. Difatti, nel corso del secondo tempo di Inter-Napoli, il difensore kosovaro colpisce con uno step on foot l’ex Roma: arbitro richiamato al monitor e calcio di rigore trasformato da Calhanoglu. Ecco il commento dell’ex arbitro:

“Giusto concedere il calcio di rigore. Si tratta di step on foot: il calciatore dell’Inter Mkhitaryan anticipa Rrahmani che gli dà un pestone. L’azione era troppo veloce e l’arbitro dal campo non ha potuto vederlo, il Var è intervenuto molto bene. L’intervento è stato imprudente, ci stava il cartellino giallo per il calciatore del Napoli”. Nel complesso, la direzione di gara di Doveri è stata positiva, l’Aia si reputa “soddisfatta”. 

Open Var, De Marco su Como-Bologna: “Rosso corretto, non c’è rigore tra Vitik e Douvikas”

L’ex arbitro de Marco ha anche commentato l’episodio tra Vitik e Douvikas in Como-Bologna, partita in cui il direttore di gara Abisso è stato richiamato più volte al monitor. Su tale episodio, che consiste in un contatto in area di rigore tra i due calciatori, De Marco ha commentato:

Il contatto basso non era tale da essere punito con un calcio di rigore. Mazzoleni esamina molto bene tutto l’episodio, chiedendo anche ad Abisso cosa avesse fischiato, se un contatto basso o un’eventuale trattenuta. Per noi questo penalty non deve essere concesso, l’intensità non è tale per concedere la massima punizione. In questa stagione, quando viene assegnato un penalty che non è tale, allora è giusto fare una on field review”. 

Sul rosso dato a Cambiaghi per condotta violenta, invece, De Marco ha dichiarato: “Corretta la chiamata di Mazzoleni, il calciatore del Bologna ha una condotta violenta, giusto cambiare il giallo in rosso”. 

Open Var, De Marco su Juventus-Cremonese: “Giusto non concedere il rigore su Johnsen-Locatelli”

In Juventus-Cremonese, invece, il direttore di gara aveva concesso calcio di rigore ai grigiorossi per un intervento in scivolata di Manuel Locatelli, che colpisce il pallone e frana sulle gambe di Johnsen. Dopo l’on field review, Feliciani torna sui suoi passi, e revoca il fallo. Su tale contatto, De Marco ha commentato:

Da Lissone sono stati molto bravi a richiamare il direttore di gara. Locatelli interviene prima sul pallone, ritrae anche la gamba prima di colpire il calciatore della Cremonese

Open Var, De Marco sul rosso a Banda: “Mette a rischio l’incolumità dell’avversario”

Infine, De Marco si è espresso sul contatto tra Banda e Delprato in Lecce-Parma, che ha visto il calciatore africano entrare a gamba tesa sulla tibia del crociato, ricevendo un cartellino rosso a seguito di on field review. De Marco ha analizzato la decisione:

“L’intervento di Banda mette a rischio l’incolumità di Delprato, è assolutamente fuori tempo. Marinelli era lontano e non aveva potuto valutare correttamente il punto d’impatto”

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