Dopo il breve e deludente capitolo con la maglia del Como, Dele Alli si ritrova nuovamente senza squadra e i riflettori si accendono su vicende extra campo che alimentano dubbi sul suo futuro nel calcio. L’ex centrocampista del Tottenham e della Nazionale inglese, classe 1996, sembra infatti essere finito sotto i riflettori non per le sue giocate, ma per un vizio che rischia di compromettere la sua carriera.
Secondo quanto riportato dal tabloid Daily Mail, Alli avrebbe perso quasi 150.000 sterline in sole sessioni di poker notturno presso un noto casinò londinese. Le partite si sarebbero svolte al The Victoria Casino, nel cuore della capitale britannica, dove l’ex stella degli Spurs avrebbe accumulato perdite che arrivano a 25.000 sterline a notte. Numeri che fanno emergere un problema serio e fuori controllo, difficile da ignorare, soprattutto per un giocatore di soli 29 anni. Cifre folli e un vizio fuori controllo, che potrebbero allontanare Dele Alli definitivamente dal calcio a soli 29 anni.
Dele Alli e il vizio del gioco: “È piuttosto triste… ma sono soldi facili”
Un professionista del poker ha dichiarato al Mail: “Non vediamo l’ora che Dele venga al casinò perché ‘catturare una balena’ è il sogno di ogni giocatore serio. Non appena arriva al casinò, viene inviato un messaggio che dice: ‘Dele è pronto a giocare’ e c’è una corsa per partecipare al gioco a cui lui si unisce, perché sappiamo che si possono guadagnare soldi facili.
Nelle ultime due settimane si è presentato quasi ogni giorno, di solito nelle prime ore del mattino. A volte è solo, altre volte è accompagnato dal suo entourage. Sale al piano superiore, dove si trovano i tavoli da poker con puntate alte, gioca per alcune ore e in genere perde 25.000 sterline ogni volta, che immagino sia il limite di credito giornaliero che il casinò gli ha concesso”.
Dietro alle perdite di Dele Alli, però, rischia di nascondersi un disagio che fa scattare l’allarme: “In realtà è piuttosto triste perché non parla mai con nessuno e non sembra molto felice. Sappiamo tutti che non è a corto di soldi e non sembra preoccuparsi più di tanto di perdere così tanto, il che per noi è fantastico.




