Durante il post-partita di Napoli-Como, il tecnico dei lariani Cesc Fabregas ha disaminato la prestazione dei suoi uomini ai microfoni di Sportmediaset.
Traguardo storico, momento bello e positivo. L’euforia busogna lascia per il fine stagione, sono dieci minuti di musica ma dobbiamo tornare con i piedi a terra perché dobbiamo giocare sabato. L’euforia bisogna lasciarla per il fine stagione, sono dieci minuti di musica ma dobbiamo tornare con i piedi a terra perché dobbiamo giocare sabato”.
La sostituzione di Ramon è arrivata per il giallo?
Temevo il giallo sì. Ha 20 anni ed è inesperto, sta faceno ma non ha ancora quel ragionamento. Non sente la pressione, ho preferito fare così. Se rimani in dieci diventa difficile”.
La prestazione come la giudichi?
“Primo tempo abbastanza bene, poi dopo è mancato qualcosa. Già dal 1′ abbiamo attaccato la profondità e abbiamo mandato un bel messaggio. Abbiamo fatto una partita diversa nel senso difensivo. Non siamo andati a pressare alto. Capisco che è difficile senza infortuni ma abbiamo fatto la partita, ho messo la linea a cinque alla fine perché volevamo chiuderla in maniera diversa.
Che cosa ha detto prima dei rigori?
“Li ho ringraziati che mi fanno vivere queste esperienze. Ho detto che tanti non hanno vissuto questa cosa e quindi era fondamentale crederci e godersi il momento”.




