Alfredo Pedullà, intervenuto ai microfoni di Sportitalia, ha analizzato il peso specifico di Antonio Conte all’interno del Napoli, soffermandosi anche su un retroscena legato alla sua esperienza all’Inter.
Secondo il noto giornalista esperto di mercato, l’influenza dell’allenatore salentino sarebbe totale, al punto da ridimensionare il ruolo del direttore sportivo. “Con De Laurentiis tutti i direttori sportivi hanno fatto come Manna, e anche il prossimo sarà così. Per me Manna non c’entra nulla perché Conte è l’allenatore: ha fatto dieci richieste e dieci richieste sono state accontentate”, ha dichiarato Pedullà.
Un potere decisionale forte, che Conte avrebbe già esercitato in passato. Pedullà ha infatti raccontato un retroscena sui tempi dell’Inter: “Conte non parlava nemmeno con Ausilio, ha litigato pure con Ausilio, si sono tolti il saluto. Non si parlavano”. Un episodio che evidenzia come, in presenza di Conte, il direttore sportivo finisca spesso per essere messo in secondo piano.
Il Napoli, sempre secondo Pedullà, avrebbe assecondato in pieno le richieste del tecnico anche sul mercato: “Lui al Napoli ha avuto tutto quello che ha voluto: Lucca e Lang chi li ha voluti? Ma come si fa a portarli a casa per 60 milioni? Conte fa il manager, non soltanto l’allenatore”.




