Juventus, Comolli sull’espulsione di Kelly: “Cercherò di non farmi sospendere anche dalla UEFA”

Anche Damien Comolli ha commentato l’episodio più discusso di Juventus-Galatasaray, ovvero l’espulsione di Kelly. Ecco le sue parole.

Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus, ha commentato il cartellino rosso dato a Kelly in Juventus-Galatasaray, episodio arbitrale molto discusso. Ecco le sue parole al Financial Times Business of Football Summit, riprese da Calcio e Finanza.

Cercherò di non farmi sospendere anche dall’Uefa, visto sono già squalificato dalla federazione italiana dopo quello che è successo contro l’Inter.”

Il francese ha poi continuato: La decisione dell’arbitro però, l’espulsione di Kelly, è stata assolutamente frustrante. Quel direttore di gara aveva arbitrato solo 10 partite di Champions nella sua carriera: mi chiedo come sia possibile mandarlo a dirigere una partita con così tanto in gioco. E dopo un rosso incredibile siamo fuori dalla Champions”.

Juventus, Comolli orgoglioso della squadra: “Dobbiamo andare in Champions”

Comolli ha anche parlato delle emozioni provate nel corso del match, andando a sottolineare il supporto del pubblico dell’Allianz Stadium:

“Stavo pensando durante la partita ieri che ci vorranno anni per riprendermi dal dolore provocato dalla sconfitta. È qualcosa che ho imparato quando lavoravo con loro all’Arsenal con Wenger. La gente dice che quando invecchi recuperi meglio, ma in realtà diventa sempre peggio.

Faccio questo da 33 anni, quindi ho davanti altri 20 o 25 anni, non ne ho idea, diventerà sempre più difficile. I nostri tifosi sono stati assolutamente straordinari e voglio ringraziarli per quello che hanno fatto ieri. L’atmosfera nello stadio era fantastica, i giocatori sono stati fantastici. È la prima volta che mi succede, ma dopo il 3-1 tutto lo stadio si è alzato in piedi e ha applaudito la squadra mentre stavamo andando nel cerchio di centrocampo per battere il calcio d’inizio. Quello che ci piace del calcio, era emozione, era frustrazione. Era un segno che la squadra è viva e lotta per le ultime 12 partite che abbiamo perché dobbiamo giocare in Champions League”.

Juventus, Comolli conferma Spalletti: “Serve continuità, Luciano è l’allenatore giusto per il progetto”

Comolli ha anche parlato della ricetta perfetta per un progetto vincente, andando anche ad elogiare Luciano Spalletti. Ecco cosa ha detto:

“Cosa serve alla Juventus per tornare a lottare per vincere? Se dovessi rispondere alla domanda oggi, direi continuità. Penso che sia importante che manteniamo lo stesso allenatore, che manteniamo la stessa strategia, che manteniamo lo stesso stile di gioco. Penso che il club abbia avuto 6, 7 o 8 allenatori diversi nell’arco di 2 o 3 anni. Inclusi quelli ad interim, sapete, una partita qui, una partita lì. Quindi penso che la continuità nel nostro progetto sarà fondamentale. Penso che la squadra stia trovando amalgama e che si stia amalgamando grazie al contributo di Luciano Spalletti, da quando è arrivato. Quindi se dovessi usare una parola, è continuità ovunque. Continuità nell’allineamento, continuità nello stile di gioco, continuità con i giocatori che stanno mostrando quanto sono bravi con le prestazioni di ieri sera. Ed è probabilmente ciò di cui abbiamo bisogno se vogliamo avere successo”.

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