Al termine della sfida contro il Sassuolo, il tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino ha analizzato la prestazione dei suoi in conferenza stampa.
Cosa è mancato quest’oggi?
“Abbiamo approcciato bene, con l’atteggiamento giusto, l’intensità giusta e con lo spirito giusto. Nei primi 15 minuti prima della loro espulsione abbiamo avuto il pieno controllo della partita e l’occasione con Zalewski. Poi dopo l’espulsione hanno fatto gol e hanno iniziato a difendersi giustamente con questo blocco bassso e il 4-4-1 improvvisato.
Noi secondo me siamo stati molto lenti nel giro palla, loro ti raddoppiavano e non riuscivamo a essere cattivi in zona gol e siamo stati prevedibili. L’altro errore era che entravamo centralmente e sbattevamo contro un muro. Nel secondo tempo secondo me abbiamo fatto meglio, ma è grave subire il secondo gol perché bisognava tenere aperta la partita sull’1-0. Ero convinto che potevamo tenerla aperta e pareggiare e invece hanno fatto il secondo gol. Abbiamo preso un palo, una traversa, siamo andati sul 2-1 all’88’ ma era troppo tardi. Ci dispiace, è un risultato che non volevamo, ora dobbiamo azzerare questa partita e pensare alla Coppa Italia”.
Come sta Ederson?
“Vediamo, non credo che recupererà per la Coppa Italia, ha ancora un po’ di fastidio, vedremo nei prossimi giorni”.
Qual è la cosa che la fa più arrabbiare oggi?
“Non è che mi arrabbio, non posso rimproverare nulla alla squadra perché abbiamo iniziato bene. A volte si dice che si approccia bene dopo la Champions, invece a me la squadra è piaciuta, quella era la cosa più difficile da gestire in questi giorni e i ragazzi sono entrati bene. Il dispiacere è il secondo gol, dovevamo tenere aperta la gara, sono leggerezze che paghi a caro prezzo e sul 2-0 diventa difficile scardinare una doppia linea bassa, non abbiamo delle soluzioni davanti in questo momento ma non sono arrabbiato, sono solo un po’ dispiaciuto perché non è il risultato che volevamo”




