Un petardo, lanciato dai tifosi del Pescara, è esploso in campo durante il primo tempo del match contro il Frosinone. Necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.
Momenti di caos e paura durante il match tra Frosinone e Pescara. Al minuto 21 della prima frazione di gioco, con la formazione ospite in vantaggio per 1-0, il settore occupato dai sostenitori abruzzesi è stato protagonista di un episodio deplorevole: il lancio di un petardo sul terreno di gioco. L’ordigno è esploso nei pressi della bandierina del calcio d’angolo, proprio nell’area dove alcuni componenti della panchina di Giorgio Gorgone si stavano riscaldando.
L’esplosione, avvenuta a pochissima distanza dai calciatori, ha fatto temere il peggio, innescando l’immediato ingresso dello staff sanitario. Fortunatamente, dopo i primi accertamenti, non si sono registrati feriti, nonostante la pericolosa vicinanza dei detriti ai tesserati giallazzurri. È stato necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, chiamati a bonificare rapidamente il rettangolo verde per garantire le condizioni minime di sicurezza e permettere la ripresa del gioco, rimasto fermo per 6 minuti.
In un clima di totale sgomento che ha coinvolto sia gli atleti in campo che il pubblico sugli spalti, la tensione è rimasta altissima fino all’annuncio ufficiale dello speaker, che ha lanciato un monito severo alla tifoseria: in caso di nuovi lanci, la gara sarebbe stata definitivamente interrotta per gravi ragioni di ordine pubblico. Un episodio che ora passerà inevitabilmente sotto la lente d’ingrandimento del Giudice Sportivo, con il rischio di pesanti sanzioni per il club ospite.




