Andriy Shevchenko ha parlato del derby tra Milan e Inter di questa sera affermando che, in caso di vittoria, il Milan riaprirà il campionato.
Il derby di Milano non sarà mai una sfida come le altre. Milan e Inter rappresentano due modi diversi di intendere la città, due religioni calcistiche contrapposte che hanno scritto la storia del nostro campionato e del calcio europeo in generale. I rossoneri sono chiamati ad inseguire i cugini in testa alla classifica in questa stagione ed in molti si sono espressi sul possibile esito della sfida in programma questa sera alle 20:45.
Andriy Shevchenko, ex bomber dei rossoneri con cui ha vinto anche un pallone d’Oro, ha analizzato la sfida alla Gazzetta dello Sport affermando che, in caso di vittoria, il Diavolo potrebbe riaprire quello che sembra essere un campionato ormai chiuso. Inoltre si è espresso su Chivu, Allegri e Modric. Ecco le sue parole.
Milan, le parole di Shevchenko
“Il derby può cambiare il destino, specie da questo punto della stagione in cui tutte le partite diventano imprevedibili. Detto ciò, come rosa l’Inter resta più avanti, e mi piace Chivu, sembra uno molto intelligente”.
Massimiliano Allegri è stato l’uomo della svolta?
“Lui è una garanzia. Questo Milan è una sua creazione, lo ha trasformato rendendogli competitività e ridando forza ai giocatori. Se prendi lui sai che prendi un tecnico formato ed esperto, che sa farsi seguire perché è un gestore formidabile. Avevo già detto che mi aspettavo tanto da questo Milan e sono felice che abbia mantenuto le premesse. Modric? Finché ha questo fuoco dentro deve restare. Ho avuto modo di giocarci contro: è impressionante il suo modo di interpretare la partita, il suo lavoro da atleta che va oltre quello di calciatore”.
Se potesse rigiocare un derby, quale sceglierebbe?
“Quello del ritorno di semifinale Champions 2003. Ma a pensarci bene rigiocherei tutti quelli vinti: amavo la tensione di quei momenti, la città ferma per vivere la partita. La passione, la rivalità. Una sfida bellissima da giocare e vedere: sai che il mondo ti guarda. Va oltre la classifica, il derby di Milano è il derby di Milano”.




