La Cremonese valuta in queste ore il destino di Davide Nicola: la dirigenza valuta due candidati in caso di esonero.
La sconfitta nello scontro diretto contro la Fiorentina ha fatto precipitare la situazione in casa Cremonese, trasformando una crisi latente in uno stato di allerta massima. Il verdetto del campo parla chiaro: i grigiorossi restano inchiodati al terzultimo posto, ora distanti tre lunghezze dal Lecce e dalla zona salvezza. Ma è il dato statistico complessivo a far tremare la dirigenza: la squadra ha raggiunto la soglia psicologica delle 15 partite senza vittoria, un’assenza di tre punti nel 2026 che sembra aver prosciugato ogni residuo di ottimismo attorno all’attuale gestione tecnica.
Gotti o Giampaolo per il post Nicola: la Cremonese valuta l’esonero
Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, la posizione di Davide Nicola non è mai stata così in bilico come in queste ore. Il tecnico, noto per le sue imprese impossibili, sembra aver esaurito il credito di fiducia dopo l’ennesimo passaggio a vuoto in una sfida che valeva una stagione. La proprietà sta riflettendo profondamente sulla necessità di una scossa immediata per invertire la rotta prima che il distacco dalle concorrenti diventi incolmabile.
Il toto-successore è già partito e vede un nome in netta pole position: Luca Gotti. L’ex allenatore di Udinese e Lecce è considerato il profilo ideale per dare solidità ed equilibrio a una squadra che ha perso certezze. Gotti sarebbe al momento il favorito numero uno, superando nelle gerarchie della dirigenza Marco Giampaolo, che resta comunque una soluzione valida qualora non si trovasse l’accordo definitivo con il tecnico veneto. La decisione ufficiale è attesa a breve, con la Cremonese pronta a cambiare timone per tentare l’ultimo assalto alla permanenza in Serie A.




