La Serie A potrebbe dire addio alla trasmissione Open Var, in cui si analizzano gli episodi più discussi della giornata di Serie A. Ecco le parole di Gravina.
Potrebbe essere terminata, dopo due anni molto intensi, la trasmissione Open Var. Difatti, nelle ultime ore, il presidente della Federcalcio Gravina ha anticipato la possibile chiusura della trasmissione, per via del clima negativo creato dalla stessa. Alla base ci sarebbero le polemiche generatesi nell’ultima stagione a causa dei numerosi errori arbitrali, che avrebbero spinto la FIGC ha ragionare sul proseguimento del programma. Naturalmente prima andrà aperto un dialogo con l’AIA, al termine del quale si decideranno le sorti di Open Var.
Serie A, Open Var sarà chiuso? Le parole di Gravina
Ecco le parole di Gravina alla consegna del premio Bearzot, riprese da TMW: “La sovraesposizione degli arbitri? Non so a quali polemiche si faccia riferimento. Abbiamo instaurato un rapporto di grande collaborazione con l’AIA, vogliamo creare condizioni ideali per permettere agli arbitri di svolgere la propria professione.
Parlo con la massima serenità con ogni rappresentante dell’AIA, non registro polemiche ma ogni tanto ne leggo. Capisco i tifosi, lo dico ancora una volta: se noi pensiamo che in ogni partita l’errore arbitrale possa essere azzerato al 100% vi garantisco che tutto questo non ci sarà mai. Stiamo cercando di creare le condizioni per raggiungere il miglior risultato possibile.
Se ci sono 1-2 ogni weekend credo sia fisiologico rispetto ai 10-15 di qualche anno fa. Già il fatto stesso che nell’ambito della discussione nel salotto di casa e con tutte le riprese possibili non siamo tutti d’accordo significa che qualcosa vada rivisto nel nostro comportamento e nel nostro atteggiamento.
Credo che si sia generato un clima insopportabile, ne prendiamo atto come FIGC e come AIA. Dobbiamo tutti ritrovare serenità cercando di dare un piccolo contributo per migliorare.
Valuteremo poi il futuro di Open VAR, apriremo una discussione con l’AIA per capire i pro e i contro. Siamo sempre disponibili al confronto, ma dobbiamo evitare qualsiasi strumentalizzazione. Quella che è una massima disponibilità viene utilizzata e strumentalizzata in termini negativi”.




