Il Napoli ha trovato il suo nuovo bomber in Rasmus Hojlund, e le cifre raccontano di un investimento che sta già dando frutti straordinari. Con il gol della riscossa contro il Lecce e una continuità fisica quasi miracolosa in una stagione travagliata, il danese si è preso non solo l’attacco, ma l’intero progetto futuro del club. La decisione di riscattarlo dal Manchester United per 44 milioni di euro — cifra legata a doppio filo alla qualificazione in Champions — appare oggi come una mossa obbligata per una società che punta a stabilizzarsi nell’élite europea.
Hojlund, ma non solo: il Napoli è pronto a blindare l’attacco
Højlund non è più solo una promessa, ma una certezza statistica: con 30 partite consecutive giocate e la doppia cifra raggiunta per la prima volta in Serie A, ha già superato i numeri della sua precedente esperienza italiana all’Atalanta. La dirigenza ha blindato Højlund con un contratto lunghissimo fino al 2030 e una clausola rescissoria da 85 milioni (attiva dal 2027), garantendosi così il controllo totale sul suo destino.
Il futuro azzurro, però, non ruota esclusivamente attorno al numero nove. Accanto a lui, il progetto di Giovanni Manna prevede la conferma di altri tasselli fondamentali: il riscatto di Alisson Santos dallo Sporting per 16,5 milioni e quello obbligatorio di Lorenzo Lucca dall’Udinese per 26 milioni. Anche per Elmas, il ritorno definitivo dal Lipsia per circa 15 milioni appare ormai scontato, segnale di una volontà ferrea di dare continuità tecnica a un gruppo che vuole cancellare le delusioni dell’ultima campagna europea.




