Una vera e propria bufera mediatica si era abbattuta sulla Bosnia in occasione della rifinitura prima della finalissima dei playoff mondiali. Il tutto è partito dalla presenza di un soldato italiano all’allenamento della Nazionale di Edin Dzeko.
Secondo quanto riportato da Sportmediaset, alla vigilia di Bosnia-Italia si è quasi rischiato un incidente “diplomatico” tra le due selezioni. Un soldato italiano è stato avvistato nei pressi del centro di allenamento bosniaco. In patria si è parlato subito di “spia” italiana e si è subito sollevata una bufera mediatica. Altre fonti, però, hanno smentito lo “spionaggio” evidenziando come l’uomo fosse solamente un soldato italiano di una base situata al confine con il campo di allenamento e che si trovava sul posto solamente per osservare la seduta da semplice appassionato di calcio.
“Un soldato italiano all’allenamento della Bosnia: scoppia la bufera per la presunta ‘spia’. A lanciare la ‘bomba’ è stata la stampa bosniaca e in poco tempo si è sollevato un polverone, così per spegnere sul nascere le polemiche fonti della difesa hanno fatto sapere che non si è… pic.twitter.com/khXtNurJrC
— Fabrizio Biasin (@FBiasin) March 30, 2026
Bosnia-Italia, le scuse di Dimarco dopo le polemiche sull’esultanza
Federico Dimarco è stato al centro della critica per l’esultanza al passaggio del turno della Bosnia. Il laterale dell’Inter, all’indomani delle polemiche, si è scusato.




