La Juventus è già attiva sul mercato per regalare a Spalletti innesti di livello: primo sì incassato da Alisson del Liverpool. I dettagli.
Il rigore parato al Genoa non cambia il destino di Di Gregorio: sarà addio a fine stagione, la bocciatura è totale e la Juventus ha già iniziato la ricerca sul mercato del suo sostituto. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il club bianconero punta dritto verso l’eccellenza e l’esperienza internazionale, con l’obiettivo di regalare a Luciano Spalletti un pilastro di carisma assoluto tra i pali. Alla Continassa si fa sul serio per Alisson Becker, il numero uno del Liverpool che ha già lavorato con il tecnico toscano ai tempi della Roma. Il portiere brasiliano ha aperto ufficialmente al trasferimento, attratto dall’idea di un “ultimo ballo” in quella Serie A che lo ha consacrato tra i migliori al mondo, permettendo alla dirigenza bianconera di passare rapidamente dai sondaggi ai fatti concreti.
Il piano della Juventus per Alisson e il futuro di Di Gregorio
Nonostante l’ottimo impatto di Michele Di Gregorio, culminato nel recente rigore parato al Genoa, i programmi della Signora non cambiano: l’idea è aggiungere “titoli” e leadership a ogni reparto per creare il tanto voluto “instant team“. I contatti con l’entourage del brasiliano sono stati estremamente positivi, gettando le basi per un possibile accordo triennale a cifre più contenute rispetto ai parametri della Premier League.
Ad Anfield la situazione sembra spianare la strada alla trattativa, dato che i Reds hanno già individuato in Giorgi Mamardashvili il successore di Alisson. Il recente rinnovo del brasiliano fino al 2027 è stato interpretato dagli addetti ai lavori come una mossa strategica del Liverpool per non perdere il giocatore a parametro zero, piuttosto che come una reale volontà di blindarlo a lungo termine. Dopo otto stagioni in Inghilterra e nove titoli conquistati, il portiere classe ’92 avverte il fascino di una nuova sfida in Italia, facilitando un divorzio che converrebbe a tutte le parti in causa.
Prima il rinnovo di Spalletti, poi un Juventus formato “Instant Team”
L’ufficialità del rinnovo di Spalletti – dovrebbe arrivare prima dell’Atalanta – permette all’ad Damien Comolli e al ds Marco Ottolini di accelerare su una lista di obiettivi accomunati dal pedigree vincente e dall’esperienza internazionale. Alisson è solo il primo nome di una serie di profili “Over 30” che comprende anche Bernardo Silva, Robert Lewandowski e Leon Goretzka. Si tratta di una strategia chiara per tornare subito competitivi per lo scudetto, anche se ogni affondo dipenderà inevitabilmente dall’esito della rincorsa al quarto posto (che significa Champions League), attualmente conteso punto su punto con Como, Roma e Atalanta.




