Paradosso in casa Juventus: Openda riscattato a 40 milioni ma non scende in campo da cinque partite.
La sconfitta del Sassuolo contro il Genoa ha avuto un effetto immediato sul futuro di Lois Openda: si è infatti attivato l’obbligo di riscatto che rende definitivo il suo trasferimento dal Lipsia alla Juventus per una cifra complessiva di circa 40,6 milioni di euro.
L’attaccante belga, arrivato la scorsa estate in prestito oneroso da 3,3 milioni, era legato a una clausola precisa: il passaggio a titolo definitivo sarebbe scattato al raggiungimento da parte della Juventus almeno del decimo posto in classifica. Tale condizione è maturata dopo l’ultimo turno, complice anche il ko del Sassuolo e la vittoria della squadra allenata da Spalletti, che ha reso ormai incolmabile il distacco in graduatoria.
Paradossalmente, Openda non trova spazio da settimane: le sue ultime presenze da titolare risalgono a quasi due mesi fa e nelle ultime cinque gare non ha collezionato nemmeno un minuto, al pari di Adzic e Cabal, risultando tra gli elementi meno utilizzati della rosa come riportato da La Gazzetta dello Sport.
Nonostante ciò, il contratto diventa ora a tutti gli effetti quinquennale, con ingaggio da circa 4 milioni a stagione fino al 2030. Una situazione anomala che certifica l’investimento del club bianconero, ma apre interrogativi sul futuro: resta da capire se in estate ci saranno margini reali per una possibile cessione, se a titolo definitivo o in prestito.




