Roma, gelo tra Gasperini e Ranieri! Friedkin infastiditi: il punto

Roma, gelo tra Gasperini e Ranieri! Friedkin infastiditi: il punto

Clima gelido in casa Roma tra Gasperini e Ranieri: immagine un futuro ancora insieme è utopia, si attende la decisione dei Friedkin.

Il clima a Trigoria è ufficialmente passato da “preoccupante” a “insostenibile”. Quella che doveva essere una marcia trionfale verso la qualificazione in Champions League si è trasformata in una guerra fredda tra corridoi, dove il silenzio tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri fa più rumore delle urla in campo. L’arrivo quasi simultaneo dei due a Trigoria nella giornata di ieri, senza nemmeno un cenno di saluto, è l’istantanea di una frattura che sembra ormai impossibile da ricomporre con la colla della diplomazia.

Lo strappo di Ranieri: la “Quarta Scelta” e il caso Sancho

La miccia è stata accesa dalle dichiarazioni al vetriolo di Sir Claudio prima della sfida contro il Pisa. In un momento in cui la squadra avrebbe avuto bisogno di serenità, l’advisor dei Friedkin ha lanciato una serie di siluri che hanno colpito in pieno il tecnico bergamasco:

“Avevamo una lista di 5-6 allenatori. Tre non sono voluti venire, poi la società ha scelto Gasperini”.

Non si è fermato qui. Ranieri ha rincarato la dose attribuendo a Gasperini il ritardo sul mercato causato dall’inseguimento (poi fallito) a Jadon Sancho e ha ribadito con forza la sua indipendenza gerarchica: lui risponde ai Friedkin, non all’allenatore. Una presa di posizione che ha declassato pubblicamente Gasperini a “scelta di ripiego”, ferendone l’orgoglio proprio nel momento cruciale della stagione.

La reazione di Gasperini e l’imbarazzo dei Friedkin

Gasperini, comprensibilmente nervoso e infastidito, si sente tradito. Ricevere un attacco frontale dal proprio “advisor” nel bel mezzo di una rincorsa Champions è un cortocircuito comunicativo che raramente si vede a questi livelli.

I Friedkin, dal canto loro, sono furiosi per la mancanza di riservatezza: la proprietà americana predilige da sempre il silenzio e la risoluzione interna dei conflitti, e veder esplodere questa bomba mediatica è l’esatto opposto della loro filosofia gestionale.

Con la squadra che ha comunque battuto il Pisa 3-0, dimostrando una strana capacità di isolarsi dalle macerie societarie, resta il dubbio su quanto questa situazione possa reggere senza compromettere l’obiettivo stagionale. Una cosa appare certa: la convivenza tra queste figure nella prossima stagione è pura utopia.

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