Juventus-Milan, sfida anche negli stipendi: Vlahovic pesa 22 milioni, Nkunku il più caro tra le riserve

Juventus-Vlahović, che si fa? Le possibili opzioni: la posizione del Milan

Juventus e Milan a confronto sui costi della rosa: Dusan Vlahovic e Christopher Nkunku simboli di due gestioni diverse tra titolari e panchina.

Non è solo una sfida di campo quella tra Juventus e Milan, ma anche un confronto diretto sul piano economico, in particolare sugli stipendi. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la squadra bianconera presenta un monte ingaggi decisamente più elevato rispetto a quello rossonero, con uno scarto di circa 20 milioni sia tra i titolari sia tra le riserve. Un dato che evidenzia come, nonostante risultati altalenanti, alcune scelte salariali continuino a pesare in maniera significativa sui conti del club.

Da Vlahovic a Nkunku: stipendi pesanti e rendimento sotto esame

In casa Juventus, il dato più eclatante è quello legato a Dusan Vlahovic, che percepisce circa 22,20 milioni di euro lordi a stagione a causa di un bonus fedeltà: una cifra enorme che da sola rappresenta quasi la metà del costo complessivo dell’undici titolare del Milan. Tra i più pagati anche Yildiz e David (11,10 milioni), seguiti da Bremer, Conceição, Locatelli e McKennie. Tuttavia, a pesare sono soprattutto alcune riserve dal rendimento deludente, come Openda (7,40 milioni), Koopmeiners (5,90) e Milik.

Sul fronte Milan, invece, la gestione è improntata alla sostenibilità economica: i più pagati tra i titolari sono Leao e Maignan (circa 7,15 milioni lordi), seguiti da Pulisic, Modric, Rabiot e Tomori. Il dato più significativo riguarda però la panchina, dove spicca Christopher Nkunku con 9,2 milioni lordi, il più oneroso tra le riserve. Un confronto che racconta due filosofie diverse: da un lato investimenti pesanti con qualche rimpianto, dall’altro un controllo più rigido dei costi, pur con qualche eccezione.

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