José Mourinho è tornato a parlare della sua parentesi in Italia sulla panchina della Roma: le parole d’amore del tecnico lusitano.
In una recente intervista rilasciata ai microfoni de Il Giornale, il tecnico del Benfica José Mourinho, è tornato a parlare della sua esperienza sulla panchina della Roma. Avventura impreziosita dalla storica vittoria della Conference League a Tirana nel maggio del 2022.
Mourinho e l’amore verso la Roma: le parole dello Special One
Quindi Mourinho non è vecchio. “Sento dire cose come “difendiamo la sconfitta”. Ma per favore…”.
Perché a Roma è così difficile vincere? “Non so: per me Roma è stato il posto più bello della mia carriera. Non ho mai sentito un ambiente così incredibile intorno a una squadra di calcio, l’Olimpico sempre pieno, quello che la gente sente per i giocatori. Il livello di esigenza è alto? Non è un dramma, perché poi quando abbiamo vinto la Conference la festa è stata pazzesca: nemmeno nei trionfi che ho avuto in Champions ho visto delle scene così. Ma la mia Roma è finita”.
Perché? “Non voglio dire altro. Anzi, una cosa: nessuno se la prenda con i tifosi romanisti dicendo che è colpa loro se non si vince. I tifosi giallorossi sono quelli che aiutano la squadra, nessuno li deve toccare”.
Ultima cosa: qual è il futuro di José Mourinho? Qualcuno ha scritto il Real Madrid, oppure davvero un giorno la Juventus?
“No, il mio prossimo traguardo è portare il Benfica in Champions. Abbiamo fatto un tragitto straordinario, siamo l’unica squadra che in Europa non ha perso una partita, se vinciamo le prossime 3 partite giocheremo nella coppa più grande d’Europa. Questa è l’unica cosa che sta nella mia testa”.




