Il Milan prepara una vera e propria rivoluzione offensiva: il reparto avanzato rossonero è destinato a cambiare profondamente nella prossima estate.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, nessun attaccante del Milan è davvero certo di restare. Dopo una stagione non altisonante, tutti i centravanti dei rossoneri verranno valutati durante l’estate. Nemmeno Rafael Leão, che resta il talento più rappresentativo ma anche uno dei giocatori su cui si riflette maggiormente in ottica futura.
I numeri raccontano una crisi evidente: nel 2026 gli attaccanti rossoneri hanno prodotto pochissimo rispetto alle dirette concorrenti, con un rendimento offensivo nettamente inferiore alle aspettative.
Chi rischia l’addio
La sensazione è che il “taglio” sarà profondo. Diversi profili sono già in bilico:
- Christopher Nkunku non ha convinto pienamente. Per lui sono stati investiti 37 milioni di euro ma ha reso al di sotto delle aspettative. I rossoneri per non fare minusvalenza dovranno cederlo per almeno 30 milioni.
- Santiago Giménez è tra i possibili partenti. Il messicano ha avuto una stagione complicata sia dal punto di vista realizzativo, un solo gol, che fisico. Il suo futuro è tutto da scrivere ma con l’offerta giusta anche lui può salutare Milanello.
- Niclas Füllkrug difficilmente verrà riscattato. Il tedesco arrivato a gennaio ha contribuito ben poco alla causa e difficilmente verranno investiti 5 milioni di euro.
Secondo le ricostruzioni, l’unico a non essere immediatamente sul mercato è Christian Pulisic, anche se anche la sua situazione contrattuale resta da definire.
Nuova idea di attacco
L’obiettivo è costruire un attacco più funzionale al gioco di Massimiliano Allegri: più fisicità, più concretezza e soprattutto maggiore incisività sotto porta. Non è un caso che si stiano valutando nuovi profili, anche con caratteristiche diverse rispetto agli attuali interpreti. Il Milan vuole voltare pagina e ripartire da basi più solide.




