La parentesi di Lorenzo Lucca al Nottingham Forest si sta trasformando in un vero e proprio incubo sportivo.
Il matrimonio tra Lorenzo Lucca e il Nottingham Forest è giunto ai titoli di coda prima ancora di poter decollare. Arrivato in Inghilterra lo scorso 23 gennaio per cercare quel riscatto mancato nei primi mesi all’ombra del Vesuvio, il centravanti classe 2000 ha visto la sua avventura in Premier League naufragare tra infortuni alla caviglia e scelte tecniche punitive. Dopo l’unica rete siglata all’esordio contro il Leeds, Lucca è sparito dai radar: l’ultima apparizione ufficiale risale ormai al 19 marzo, nei minuti finali della sfida di Europa League contro il Midtjylland. Da allora, il campo è diventato un miraggio e l’ennesima esclusione nella semifinale d’andata di Europa League contro l’Aston Villa ha sancito il fallimento definitivo dell’operazione.
Il ritorno alla base e il successo di Hojlund
Il rientro al Napoli in estate appare dunque come l’unica certezza, ma la situazione in maglia azzurra per l’ex Udinese non si preannuncia semplice. Acquistato per 26 milioni di euro con l’idea di farne il vice-Lukaku, Lucca ha firmato un contratto lunghissimo fino al 2030, ma la sua missione è stata dichiarata fallita già durante il mercato invernale. La dirigenza partenopea ha infatti deciso di virare con forza su Rasmus Hojlund, strappato al Manchester United con un accordo che si è rivelato subito proficuo: il danese ha già collezionato 14 reti in 40 presenze, oscurando totalmente il magro bottino di un solo gol in 16 apparizioni messo a referto da Lucca tra Italia e Inghilterra. Per il gigante di Moncalieri, il futuro sarà tutto da scrivere lontano da Nottingham e, molto probabilmente, anche da Napoli.




