L’ultimo ballo di Nico Paz è sempre più vicino, ma il Como non si fa trovare impreparato: può arrivare un altro talento dal Real Madrid.
Il Sinigaglia si prepara a una domenica di forti emozioni: la sfida contro il Parma (37ª giornata) non sarà solo un passaggio cruciale per la classifica, ma con ogni probabilità il passo d’addio di Nico Paz. Il “Diez” argentino, trasformatosi in un anno e mezzo da scommessa a fenomeno sotto la guida di Cesc Fabregas, è ormai destinato a riprendersi il centro della scena al Bernabéu.
Il Real Madrid richiama Nico Paz: pronta la plusvalenza record?
Il Real Madrid sembra aver deciso di esercitare il proprio “diritto di prelazione morale” e tecnico. La clausola di recompra da 9-10 milioni di euro — a fronte di un valore di mercato che oggi sfiora i 60-65 milioni — rappresenta l’affare del secolo per Florentino Pérez. Merito soprattutto dell’effetto Fabregas che lo ha cresciuto come un figlio, rifinendo quel talento grezzo ereditato dal Tenerife. Lo status internazionale raggiunto dal ragazzo, culminato con il debutto e il gol nella nazionale maggiore argentina, certifica che Nico è ormai pronto per i grandi palcoscenici del Mondiale 2026, lasciando a Como un vuoto tecnico immenso.
Il Como ha già il Piano B: operazione Palacios e i nuovi “Galacticos” lariani
La proprietà indonesiana e il ds Charlie Ludi non si sono fatti trovare impreparati. Se Nico torna a Madrid, il ponte aereo tra Como e la Casa Blanca potrebbe portare in Italia un altro gioiello: Cesar Palacios. Coetaneo di Paz, lo spagnolo è il prototipo del centrocampista moderno: destro naturale, micidiale nello stretto e dotato di una visione periferica che lo rende il sostituto ideale nel gioco di Fabregas. Non mancano comunque le alternative internazionali, come il fantasista Chuki, autore di una stagione da protagonista al Valladolid, o il franco-algerino Fares Chaibi dell’Eintracht, profilo più fisico capace di agire sia da rifinitore che da mezzala d’assalto. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.




