Abete: “Chi vedo come prossimo CT? Nessuno! Chi sarà presidente valuterà”

Abete

Giancarlo Abete, uno dei candidati alla presidenza della FIGC, ha rilasciato delle dichiarazioni a Sky Sport: ecco le sue parole.

Sul calcio femminile ha aperto dichiarando: “È un movimento in costante crescita, sappiamo che il processo è lungo. C’è stata una spinta importante con il professionismo, ma poi c’è tutta una base del movimento che va rafforzata. Abbiamo ancora un numero di tesserate limitato. È un progetto che ripartirà e dobbiamo cercare di renderlo vincente ma soprattutto attrattivo e compatibile in termini economici”.

Abete ha parlato, poi, del tema legato al successore di Gattuso sulla panchina della Nazionale: “Chi vedo come Ct dell’Italia? Non vedo nessuno, per il momento c’è Baldini. Chi sarà presidente valuterà, non voglio creare problemi a nessuno. L’importante è ripartire, quando mi divisi non avrei immaginato che per fare una partita del Mondiale avremmo dovuto attendere il 2030″.

Proseguendo “La prima cosa da fare è individuare il commissario tecnico. La federazione accompagna questo processo in attesa del rinnovo delle cariche federali ma poi bisogna ripartire con un progetto tecnico. La seconda cosa è lavorare sul quadro normativo, il nostro è ingessato e anche con un Presidente eletto con il 98% del consenso non è stato possibile trovare un intesa fra le componenti”

Infine, ha detto: “La nostra è una campagna elettorale atipica. È fatta per blocchi e non in termini del singolo elettore. È un’opportunità ma anche un problema, determina una sItuazione di pesi e contrappesi che non rende facile il confronto. Lo testimonia il fatto che il presidente Gravina abbia avuto un consenso molto elevato ma che poi non si sia trasformato in una visione condivisa sui programmi da attuare. Il cambiamento deve essere prima elettorale poi normativo”. 

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