Ronaldo è l’atleta più pagato al mondo! Messi e Benzema in Top 10: la classifica di Forbes

Ronaldo è l'atleta più pagato al mondo! Messi e Benzema in Top 10: la classifica di Forbes

Cristiano Ronaldo non ha alcuna intenzione di cedere lo scettro. Per la sesta volta in carriera — e la quarta consecutiva — il fuoriclasse portoghese guarda tutti dall’alto della classifica Forbes degli atleti più pagati al mondo. Nel panorama sportivo attuale, le prestazioni sul campo sono ormai solo il tassello di un mosaico finanziario gigantesco, dove i petrodollari del Medio Oriente e i marchi globali oltreoceano ridisegnano costantemente i confini della ricchezza. Di seguito la classifica.

GLI ATLETI PIÙ PAGATI AL MONDO

  1. Cristiano Ronaldo (Calcio) – 300 milioni di dollari
  2. Canelo Alvarez (Pugilato) – 170 milioni di dollari
  3. Lionel Messi (Calcio) – 140 milioni di dollari
  4. LeBron James (Basket) – 137.4 milioni di dollari
  5. Shohei Ohtani (Baseball) – 127.6 milioni di dollari
  6. Stephen Curry (Basket) – 124.7 milioni di dollari
  7. Jon Rahm (Golf) – 107 milioni di dollari
  8. Karim Benzema (Calcio) – 104 milioni di dollari
  9. Kevin Durant (Basket) – 103.6 milioni di dollari
  10. Lewis Hamilton (Formula 1) – 100 milioni di dollari

L’effetto Arabia e il potere dell’extra-campo: Ronaldo domina ancora

Scorrendo la top 10 emerge una verità innegabile: lo stipendio da atleta è diventato quasi un “rimborso spese” rispetto ai fatturati generati fuori dal terreno di gioco. Il caso più clamoroso è quello di Shohei Ohtani, la superstar della MLB che incassa la bellezza di 125 milioni di dollari unicamente dalle sponsorizzazioni, polverizzando il suo effettivo salario sul diamante.

Inoltre, dalla classifica risulta quanto l’asse geopolitico dello sport sia spaccato in due. Da un lato c’è la forza d’urto dei contratti arabi, che cementa le posizioni di Ronaldo, Benzema e del golfista Jon Rahm. Dall’altro c’è il modello americano dell’atleta-imprenditore guidato da LeBron James e Kevin Durant, capaci di trasformare la propria immagine in holding di investimento, case di produzione cinematografica premiate agli Oscar e quote di franchigie rivali in altri sport.

Chiude la sfilata dei paperoni la perfetta unione di questi due mondi: Lewis Hamilton che a 41 anni, vestito del rosso Ferrari, dimostra come la longevità agonistica sia il miglior acceleratore commerciale possibile.

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