Il tecnico basco rappresenta l’identikit ideale per il nuovo Milan: calcio offensivo, intensità, pressing alto e idee moderne, in netta contrapposizione rispetto allo stile più pragmatico di Allegri. Iraola, che percepiva meno di 1,8 milioni annui in Inghilterra, avrebbe già avuto un contatto diretto con Cardinale. La concorrenza però non manca: Benfica, Crystal Palace e Bayer Leverkusen monitorano la situazione.
Nella short list rossonera, secondo La Gazzetta dello Sport, restano vivi anche i nomi di Xavi, libero dopo l’esperienza al Barcellona, e Oliver Glasner, reduce dal lavoro svolto al Crystal Palace. Più complicata la pista che porta a Mauricio Pochettino, attualmente commissario tecnico degli Stati Uniti.
Non trovano conferme invece le candidature di Thiago Motta e Daniele De Rossi, mentre attenzione alla suggestione Mark van Bommel, spesso visto a San Siro negli ultimi mesi e molto vicino a Ibrahimovic. La scelta definitiva potrebbe arrivare entro una settimana, segnale di un Milan deciso a voltare pagina rapidamente.




