Il Crystal Palace vince la finale di Conference League contro il Rayo Vallecano e si laurea campione d’Europa! L’uomo della notte di Lipsia non poteva che essere Jean-Philippe Mateta.
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— SCOUTNATION⚡ (@Access_Ebony) May 27, 2026
Dopo la storica vittoria dell’FA Cup della scorsa stagione, poi bissata con la Community Shield “scippata” al Liverpool ai calci di rigore, il Crystal Palace vince la Conference League grazie al gol di Jean-Philippe Mateta. L’attaccante francese era stato snobbato dal Milan nel mercato di gennaio per problemi fisici, ma la sua è una vera e autentica storia di resilienza.
Dopo i problemi al ginocchio destro, che hanno fatto saltare il suo trasferimento in Italia, Mateta aveva deciso di non operarsi scegliendo una terapia conservativa nonostante i continui dolori non lo lasciassero tranquillo da novembre. È rientrato in campo a marzo, in tempo per trascinare il suo Crystal Palace in Conference League. Sta sera, poi, il gol decisivo non poteva che essere il suo: chiamatelo Jean-RÉSILIENCE Mateta!
Crystal Palace lift the 2026 Europa Conference League trophy.🏆
Palace will play in the Europa League next season.🦅
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— Ben Jacobs (@JacobsBen) May 27, 2026
Il Crystal Palace, nonostante la vittoria della Conference, potrebbe NON giocare in Europa League: il motivo
Quest’estate potrebbe ripetersi lo stesso scenario della scorsa. Il Crystal Palace aveva vinto una storica FA Cup regalandosi un altrettanto storica qualificazione in Europa League. Le Eagles, però, sono state retrocesse in Conference. Il motivo? Il Lione. Il Presidente de Les Gones, infatti, è lo stesso del Crystal Palace: John Textor. Il Lione, a onor del vero, si è qualificato ai playoff di Champions League. Qualora, però, dovesse perderli, andrebbe in Europa League.
La UEFA è molto rigida sulla questioni multiproprietà. La proprietà delle Eagles, dunque, per permettere al club di giocare l’Europa League, avrà due possibilità: vendere, oppure dimostrata l’assenza di decisive influence. Cosa significa? L’esempio del Girona rende tutto più chiaro. Il club spagnolo appartiene al City Group insieme al Manchester City, al Palermo ad altre squadre. Per ottenere il via libera di giocare la Champions League, vista la concomitanza dei Cityzens, City Football Group ha dovuto congelare il proprio controllo diretto sul Girona per convincere la UEFA che non esercitasse, appunto, nessun tipo di decisive influence contemporanea su entrambi i club.
Nella passata stagione il CFCB (Organo di controllo finanziario dei club) aveva decretato la violazione delle norme UEFA sulle multiproprietà, accordando la licenza per l’Europa League al Nottingham Forest (classificatosi settimo) e “retrocedendo” il Crystal Palace in Conference League. Il TAS di Losanna, poi, ha confermato la sanzione nonostante il ricorso delle Eagles.
Dopo il trionfo nella notte di Lispia, però, i tifosi del Palace sperano di scongiurare ogni rischio e fanno il tifo per i Lione in vista dei playoff di Champions League. La UEFA, comunque, sta lavorando per allentare le regole sulle multiproprietà dopo che il caso Crystal Palace ha raggiunto dimensioni mediatiche gigantesche.




