Alla vigilia della sfida, Luis Enrique ha presentato la finale di Champions League tra il suo Psg e l’Arsenal di Mikel Arteta: ecco le sue parole in conferenza stampa…
Manca sempre meno al fischio di inizio della finale di Champions League tra Paris Saint Germain e Arsenal, programmato alle 18 di sabato 30 giugno. Ecco le parole di Luis Enrique, allenatore dei francesi, alla vigilia della sfida.
“Vogliamo arrivare alla stessa destinazione, solo con strade diverse. L’Arsenal è una squadra che difende anche molto bene. Non son sorpreso che abbia vinto la Premier League, siano arrivati primi nel girone di Champions, in particolare per come ha giocato quest’anno. È stata la migliore squadra, sono consistenti. Si sono meritati il titolo. Io penso che Arteta sia lì da 6-7 anni e sa benissimo come è la sua squadra”.
Sulla gara di domani. “Vogliamo essere concentrati, noi siamo già entrati nel libro di storia come il migliore club d’Europa vincendo l’anno scorso ma sì, vogliamo rifarlo, assolutamente. Abbiamo giocato otto partite in cui abbiamo dimostrato cosa possiamo fare: due volte contro il Monaco, due volte contro il Chelsea, poi con il Liverpool e infine il Bayern Monaco. Siamo arrivati alla nostra seconda finale di Champions ed è difficile. Lo sarebbe per chiunque e per noi è storia”.
Psg, le parole di Luis Enrique in conferenza stampa
Arteta ha detto che sarà Campione d’Europa, c’è motivazione maggiore? “Non c’è motivazione maggiore che vincere la Champions League, il resto è strategia. Vedremo domani chi è il migliore, spero che potremo mostrare il meglio di noi domani”.
Si aspettava di vincere tutto quello che ha vinto finora, il primo giorno di lavoro al PSG? “Sicuramente, era il mio obiettivo, quello del club, del direttore sportivo. Era nei piani, forse non così velocemente rispetto a quanto abbiamo fatto. È più semplice quando hai certe possibilità, anche grazie a quello che ti mette a disposizione il club. Il livello dei giocatori che abbiamo. Il futuro è vincere domani un altro trofeo e questo è l’obiettivo. Hakimi e Nuno sono ok, possono giocare domani. Noi siamo i campioni d’Europa, ma spero che domani sia una festa per il calcio e uno spot per coloro che vogliono giocare a calcio”.




