Dopo Haiti anche l’Egitto è costretto a cambiare la propria maglia in vista dell’esordio al Mondiale! Ecco spiegato il perché…
Nelle scorse ore aveva fatto discutere la scelta della Fifa di impedire ad Haiti di scendere in campo con la maglia rappresentante la battaglia finale della Guerra d’Indipendenza del 1803. Una decisione di natura politica: la Fifa non accetta messaggi politici rappresentati sulle maglie dei paesi partecipanti al Mondiale. Ora anche l’Egitto – che esordirà nella notte tra il 14 e 15 giugno contro il Belgio – è stato costretto a modificare il proprio kit gara.
Il motivo? Questa volta prettamente tecnico: sulla maglia di Salah e compagni sono rappresentate sette stelle sopra lo stemma della squadra, ma ciò è impedito dalla Fifa. Sulle maglie del Mondiale, infatti, è consentito rappresentare solo le vittorie della coppa del mondo e non di altre competizioni. L’Egitto è stato inoltre invitato a cambiare il colore ore usato per i nomi e i numeri presenti sull’uniforme di gara, affinché sia conforme agli standard.
🚨 𝗕𝗥𝗘𝗔𝗞𝗜𝗡𝗚: Egypt have been ordered by FIFA to remove the 7 stars from their World Cup jersey ahead of their opener against Belgium.
FIFA has also instructed Egypt to change the gold colour used for player names and numbers. 🇪🇬
The 7 stars represent Egypt’s record… pic.twitter.com/lstJIpYZcu
— The Touchmine | 𝐓 (@TouchmineX) June 13, 2026




