Sorloth trascina la Norvegia al Mondiale e dribbla le domande sul futuro: la Juventus resta alla finestra.
Alexander Sorloth continua a essere uno dei nomi più chiacchierati in orbita Juventus. L’attaccante dell’Atletico Madrid, accostato da tempo ai bianconeri, ha preferito non sbilanciarsi sul proprio futuro dopo la vittoria della Norvegia contro il Senegal, risultato che ha regalato alla sua nazionale la qualificazione ai sedicesimi di finale del Mondiale.
Prima il Mondiale
Intervenuto nel post partita, Sorloth ha analizzato il successo per 3-2 ottenuto dalla Norvegia, sottolineando la forza del gruppo e le ambizioni della squadra nel torneo. “Guardare la fine della partita da fuori è stato frenetico, forse ancora più stressante che essere in campo. È stata dura da vivere, ma ero fiducioso che ce l’avremmo fatta”, ha dichiarato il centravanti. “Le aspettative nei nostri confronti sono molto alte, ma forse ci dimentichiamo che siamo una squadra davvero forte”.
L’attaccante ha poi elogiato il sostegno dei tifosi norvegesi e la celebre “Viking Road”, diventata uno dei simboli dell’avventura della Norvegia al Mondiale: “Spero che avremo ancora tante partite davanti per continuare a viverla”.
La domanda sulla Juventus
Il momento più interessante dell’intervista è arrivato però quando a Sorloth è stata posta una domanda sul possibile interesse della Juventus. “Cosa puoi dirci della Juventus?”, gli è stato chiesto. La risposta è stata immediata e senza aperture: “Niente”. Alle successive domande su un possibile trasferimento in Italia, il norvegese ha mantenuto la stessa linea: “Non c’è niente da dire. No comment”.




