Il Belgio si gode la qualificazione ai quarti di finale del Mondiale dopo il netto 4-1 rifilato agli Stati Uniti a Seattle. Una vittoria convincente che ha permesso ai Diavoli Rossi di archiviare una vigilia ricca di polemiche, dominate dal caso legato a Folarin Balogun.
Il caso Balogun accende la vigilia
Nelle ore precedenti alla sfida, il tema principale è stato quello della presenza di Balogun tra i convocati degli Stati Uniti. L’attaccante, in precedenza espulso durante una gara con la Bosnia ed Erzegovina, è stato comunque autorizzato dalla FIFA a scendere in campo.
La decisione aveva provocato la reazione della federazione belga, che aveva presentato un ricorso per contestare l’eleggibilità del giocatore. Tuttavia, il reclamo è stato dichiarato inammissibile, poiché il Belgio non aveva titolo per presentarlo secondo i regolamenti.
Il campo spegne le polemiche
Alla fine, la questione non ha inciso sull’esito della partita. Balogun è rimasto praticamente inoffensivo per tutta la gara, mentre il Belgio ha dominato l’incontro, imponendosi con un convincente 4-1.
A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato Romelu Lukaku, autore della rete del definitivo poker che ha certificato il passaggio del turno dei Diavoli Rossi.
Overturn this. 🧏♂️ #USABEL pic.twitter.com/KcBAJp3Z7d
— Belgian Red Devils (@BelRedDevils) July 7, 2026
La frecciata social dei Diavoli Rossi
Dopo il successo, la federazione belga ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa attraverso il proprio profilo ufficiale su X. Sono state pubblicate due immagini di Lukaku accompagnate da una breve ma eloquente didascalia:
“Overturn this”
Tradotto in italiano: “Ribaltate questo”.
Un messaggio che appare come un chiaro riferimento alla vicenda Balogun e alla decisione della FIFA che aveva respinto il ricorso belga.




