L’Atalanta conquista la finale di Europa League battendo a Dublino l’invincibile Bayer Leverkusen. Da Gasperini a Percassi, passando per Lookman autore di una tripletta: le voci di tutti i protagonisti.
L’Atalanta batte l’invincibile Bayer Leverkusen e conquista l’Europa League. La squadra di Gasperini regala ai nerazzurri il primo trofeo europeo in 116 anni di storia del club. La Dea è la prima squadra italiana a vincere il trofeo da quando si chiama Europa League: torna in Italia la Coppa UEFA a 25 anni di distanza dal trionfo del Parma. Una notte stellare quella di Dublino per l’Atalanta: tripletta di Lookman e arriva il giusto riconoscimento per Gasperini, per la famiglia Percassi e per Bergamo, super meritato.

L’Atalanta vince l’Europa League: la gioia di Gasperini
Gian Piero Gasperini ai microfoni di Sky Sport, ha commentato l’emozione post vittoria in finale di Europa League. “Il modo in cui abbiamo vinto è straordinario. Abbiamo battuto squadre fortissime come Liverpool, Sporting e Leverkusen. Oggi abbiamo fatto una prestazione meravigliosa e memorabile“.
“Noi giochiamo spesso con il tridente, oggi c’erano tutte le condizioni: si giocava solo per vincere e non bastava difendere stasera. Meritata senza ombra di dubbio, anche nel punteggio. Il mio primo trofeo in bacheca? Non credo di essere meglio ora di oggi pomeriggio. Ognuno ha i suoi obiettivi, altrimenti vincerebbero solo la Juventus o l’Inter. Invece quest’anno hanno vinto anche il Bologna e il Cagliari. Certo che una coppa per noi ci voleva, soprattutto una così prestigiosa“. L’ultima battuta: “Una via dedicata a Bergamo? No, quello no, c’è tempo!“.
Estasi Lookman: “Abbiamo scritto la storia”
Ai microfoni non poteva non mancare l’eroe della notte di Dublino, Ademola Lookman. “Sono molto, molto contento. Stasera abbiamo scritto la storia, ce l’abbiamo fatta tutti insieme. Il trofeo tornerà con noi a Bergamo, è incredibile“. L’attaccante nerazzurro ha ovviamente vinto anche il premio di MVP del match: “Questa è l’ambizione del club. L’anno scorso abbiamo vissuto una grande stagione e abbiamo conquistato la qualificazione in Europa. Adesso abbiamo vinto un trofeo insieme al mister. C’è stato un apporto fantastico da parte di tutti e questa notte festeggiamo“.
L’emozione di De Roon e Scamacca
Assente in campo per un infortunio, il capitano De Roon ha sofferto prima e durante la partita insieme alla squadra per poi esplodere di gioia al triplice fischio. “Non ci sono parole, è stata una sofferenza, ero nervosissimo ma abbiamo fatto una partita strepitosa. Abbiamo meritato. Non so se sto sognando, in panchina saltavo felice, ma forse solo domani mi rendo conto. Come sarà Bergamo adesso? Non si potrà entrare per 3 giorni, ma domani saremo lì con la coppa“.
Ha lottato in campo e ha fatto un lavoro eccellente in attacco e per la squadra. Gianluca Scamacca commenta così questa pagina importante per la storia dell’Atalanta e per il calcio italiano. “Avevamo ancora l’amaro in bocca per la finale di Coppa Italia ma ci avrei messo la firma di perdere quella e vincere l’Europa League“, le prime parole di Scamacca, che nella passata stagione aveva già vinto la Conference con il West Ham: “L’anno prossimo? Una cosa per volta…“. “Al fischio finale ho pensato che era un sogno che si avverava, un lavoro che parte da lontano. Io sto bene, sono tranquillo e sono cresciuto tanto. Spero di fare bene anche se andrò all’Europeo“.
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Percassi: “Quello che è successo è incredibile”
“Un sogno che si è realizzato, bellissimo vedere tutta la nostra tifoseria quanto ci ama e ci vuole bene. Meritavano questo traguardo“. Il presidente parla del ritorno a Bergamo: “Sarà una grande festa, sicuro. Penso che già adesso siano in strada a festeggiare. Cosa ho pensato dopo i primi due gol? ‘Stavolta forse ce la facciamo. I ragazzi hanno fatto un partitone“.
Percassi poi svela cos’ha detto a Gasperini al triplice fischio: “Che è un grande risultato, una cosa inaspettata e molto bella. Erano anni che l’Atalanta meritava ma non aveva mai raggiunto un traguardo del genere. Oggi diciamo grazie a lui e a tutti i giocatori, siamo nella storia“. E ora l’obiettivo è vincerere la Champions? “Vediamo, l’anno prossimo la giocheremo. La cosa bella è che cresciamo in continuazione e anche i giocatori stanno imparando a capire come la società vuole evolversi“. In chiusura una battuta sul futuro di Gasp: “Ci incontreremo, ma sono tranquillo e sereno. Non ho mai avuto dubbi su di lui. Questa vittoria aiuta ancora di più”.
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Fonte foto: IMAGO