Gianluca Petrachi ha raccontato ai microfoni di TvPlay alcuni suoi aneddoti durante l’esperienza al Torino, come ad esempio il retroscena su un possibile approdo in passato di Lautaro Martienz al Toro, oltre ad esprimere un parere sulla nuova Roma di Daniele De Rossi e sul possibile futuro di Antonio Conte.
http://quxheub.cluster051.hosting.ovh.net/petrachi-lautaro-era-vicino-al-torino/
La riflessione sulla partita Roma-Torino di lunedì
Gianluca Petrachi nella lunga chiacchiera rilasciata a TvPlay, ha espresso un suo parere anche sulla gara che ha visto avversarie due sue ex squadra, Roma-Torino, disputata lunedì all’Olimpico e terminata con la vittoria dei giallorossi. “L’ho guardata con grande attenzione perché ha rappresentato il mio passato. In granata sono stato per dieci anni ed è evidente che, rispetto ai giallorossi, ci sia un legame molto forte. Ma anche la parentesi nella capitale è stata molto intensa, piena di emozioni e sentimenti. Ho cercato di dare tutto e non rinnego nulla di ciò che ho fatto.
De Rossi? Ho iniziato a seguirlo quando era andato alla SPAL e già si intuiva che avesse la stoffa dell’allenatore. Mi auguro che lui possa tenersi stretta la panchina della Roma, che è sempre ambita”.
Ora però anche lui aspetta una chiamata: “Ho avuto corteggiamenti e chiacchierate con alcuni club, ma oltre a questo non c’è altro. Questo, in ogni caso, è il periodo ideale in cui iniziare a programmare. A me interessa relativamente la categoria, poi è innegabile che mi piacerebbe rientrare dalla porta principale. Ho vinto campionati a Pisa, ho portato plusvalenze a Torino e fatto bene a Roma: mi auguro che qualcuno si voglia affidare alle mie competenze”.
Il futuro di Antonio Conte
“Mi auguro che vada all’estero così non mi associano più lui. Scherzi a parte, io non posso spostarmi fuori dall’Italia per scelte personali, ho avuto varie offerte anche dall’Inghilterra ma non le ho mai prese in considerazione. Conte è una persona molto ambiziosa e prima di scegliere la sua prossima meta analizzerà ogni minimo dettaglio. Secondo me tornerà in Premier, è il campionato in cui si può esprimere totalmente perché in Italia c’è poco calcio e troppo salotto. Poi chiaramente l’Italia potrebbe essere la scelta prioritaria in caso di progetto importante, ma faccio fatica ora a vedere un club italiano che possa andare su Conte“.
L’ambizione di ripartire da una piazza come Napoli
“La piazza di Napoli è importantissima. Quello che si è creato nelle ultime stagioni è stato straordinario: ha sempre viaggiato a ritmi altissimi sia in Italia che in Europa. Le motivazioni per andare in una società del genere sono altissime, mi piacerebbe ripartire da lì ma chiaramente non dipende dal sottoscritto, ma dalle intenzioni della società e dal presidente se vuole iniziare a delegare o scegliere accanto a sé delle figure che possono realmente lavorare. Credo che questo sia indispensabile, a prescindere da chi possa arrivare. De Laurentiis deve fare il presidente e al tempo stesso deve delegare e permettere al suo direttore di lavorare, funziona così anche in qualsiasi altra azienda. Io ho sempre pensato che Aurelio sia un visionario ed è stato il primo ad ammettere che quest’anno sono stati fatti degli errori“.
LEGGI ANCHE 👉 Leão: “Il rinnovo con il Milan è stato un patto d’amore”
Volete rimanere aggiornati sul mondo del calcio?
Se volete restare aggiornati sul mondo del calcio e non perdervi alcuna notizia in tempo reale, sia a livello nazionale che internazionale, non vi resta che seguirci sulla nostra pagina Instagram @direttacalciomercato e sul nostro sito!
Fonte foto: account X AS Roma