Le parole dell’allenatore nerazzurro dopo la sconfitta in Champions League contro l’Athletic Club.
L’Atalanta cade in casa nella Champions League, perdendo contro l’Athletic Club e complicando il cammino verso la qualificazione agli ottavi. Al termine della gara di League Phase, valida per la settima giornata del girone, Raffaele Palladino ha commentato la prestazione della sua squadra ai microfoni, analizzando gli errori e le cose da migliorare in vista del finale di fase.
Cosa non ha funzionato dopo il gol subito?
“Difficile da spiegare una partita del genere. Abbiamo sbloccato la gara, potevamo andare sul 2-0 e all’intervallo ci siamo detti di restare in partita. Siamo entrati bene e poi inspiegabilmente questo gol ci ha dato una mazzata. Abbiamo preso gol che non prendiamo noi, è stato un blackout. Non so perché accade, parlo con i ragazzi e non ci dormo la notte su questo. Dobbiamo capire certi momenti e starci dentro. In Champions certi errori li paghi, c’è rammarico. Dobbiamo tutti metterci qualcosa in più.”
Come giudichi l’atteggiamento della squadra nella ripresa?
“Loro su tre tiri hanno fatto tre gol. Da terzi a tredicesimi? Lo sappiamo, ma non deve toccarci. Il nostro obiettivo è quello di qualificarci, sognavamo di arrivare lì ma a me interessa crescere sulle cose che non vanno. Quando le partite si mettono male bisogna stare nella difficoltà, mentre noi non siamo stati capaci. Anche subendo un gol dovevamo reagire non in maniera passiva.”




