L’agente del centrocampista dell’Atalanta Mario Pasalic, Marko Naletic, ha rilasciato delle dichiarazioni a Gianlucadimarzio.com.
Uno degli eroi della rimonta dell’Atalanta in Champions League contro il Borussia Dortmund è senza dubbio Mario Pasalic. Il centrocampista croato, infatti, ha realizzato il terzo dei quattro gol messi a referto. Del futuro del suo assistito ma non solo ne ha parlato il suo agente, Marko Naletic, a Gianluca Di Marzio. Di seguito le sue dichiarazioni.
Le dichiarazioni dell’agente di Pasalic
“È felicissimo: è stato trascinatore in una gara importantissima, ancora una volta dopo le belle vittorie contro Napoli e Juve tra campionato e Coppa Italia. Il Borussia Dortmund è un avversario enorme. È importante che almeno un’italiana sia riuscita a passare”.
Pasalic adesso è tornato sui suoi livelli.
“Puoi sempre contare su di lui. Il suo è un senso del gol che hanno pochi centrocampisti al mondo. È un grande professionista e anche quando non giocava lo ha dimostrato, per la squadra è sempre rimasto a disposizione”.
Che legame si è creato con Palladino?
“Ha fatto un grande gesto: quando il padre di Mario è mancato due mesi fa, insieme ai dirigenti, anche l’allenatore ha preso parte ai funerali. Palladino lo ha sempre tenuto in considerazione, anche nei momenti più complicati a livello emotivo. Pasalic, dopo l’Hajduk Spalato, sa che l’Atalanta è il club della sua vita. Ha dimostrato il suo amore con il rinnovo a luglio. Non ho mai avuto, nella mia carriera da agente, un calciatore capace di rifiutare offerte come quelle che ha respinto lui per restare a Bergamo”,
Resterà all’Atalanta ancora a lungo?
“Penso di si e ce lo auguriamo tutti. Ma è importante che un giocatore di questo livello, affinché si senta bene, giochi sempre e sia protagonista. Il legame con Bergamo funziona anche per questo. La squadra sta crescendo, adesso sta giocando anche un bel calcio. L’allenatore è forte e le individualità hanno qualità: in campionato cinque punti dalla zona Champions si possono colmare. E in Champions, è vero, servirà un miracolo, ma l’Atalanta partirà senza pressioni e chissà”.




