Protagonista di questa storia è Islam Khalilov, giovane ragazzo di 15 anni che durante l’attentato al Crocus City Hall di Krasnogorsk, vicino Mosca, è riuscito nell’impresa di salvare un centinaio di persone. Questo bellissimo gesto non è passato inosservato neanche dallo Spartak Mosca, squadra per cui tifa il giovane ragazzo: il club russo ha voluto celebra il premuroso gesto di Islam invitandolo allo stadio, facendogli conoscere anche i giocatori.
Una bella storia ambientato in uno scenario a dir poco disumano e abominevole: stiamo parlando del racconto di Islam Khalilov, giovane ragazzo russo di quindici anni che si è distinto in occasione dell’attentato di venerdì scorso al Crocus City Hall di Krasnogorsk, mettendo in salvo la vita di circa un centinaio di persone.
Islam Khalilov, quindicenne che ha salvato cento persone durante l’attentato di Krasnogorsk (account Instagram Spartak Mosca) direttacalciomercato.com
Il gesto erotico durante l’attentato del Crocus City Hall
Nelle scorse ore il bilancio dei morti è salito a 133 vittime: sono stati arrestati i quattro terroristi che hanno aperto il fuoco al Crocus City Hall venerdì scorso. Le autorità hanno fatto sapere che sono state arrestate 11 persone, tra cui “4 terroristi” coinvolti direttamente nell’attacco. I servizi di sicurezza russi (Fsb) hanno aggiunto che i sospettati avevano “contatti” in Ucraina e hanno cercato di fuggire verso il confine tra Russia e Ucraina.
Kiev nega ogni coinvolgimento, con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che attacca: “Ovviamente sia Putin che il resto della feccia stanno cercando di incolpare qualcun altro. Hanno sempre gli stessi metodi. È già successo”
Da qui il racconto di Islam Khalilov, giovane ragazzo che si è contraddistinto con un eroico gesto. Finita la scuola, Islam lavora come guardarobiere part-time al Crocus City Hall, ed è per questo motivo che conosce bene la piantina della struttura con tutte le uscite di emergenza, insieme ai corridoi e le uscite secondarie. Assieme a un collega 14enne, Artem Donskov, Islam è riuscito nel gesto eroico di condurre verso l’uscita un centinaio di spettatori in preda al panico.
Il racconto di Islam Khalilov
Islam Khalilov ha raccontato in un’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, cosa ha fatto durante la strage di Mosca: “All’inizio ho sentito dei suoni strani provenire dal primo piano. Ho pensato che fosse arrivato un gruppo rumoroso Ma poi ha capito: ho realizzato che se non avessi reagito subito avrei perso la mia vita e quella di molti altri.
Di qua, di qua, andate tutti in quella direzione, verso l’Expo, verso l’Expo”, urla il giovane ragazzo. L’Expo è il palazzo adiacente al teatro che stava ospitando un’altra manifestazione: grazie a questa azione, Islam è riuscito a mettere in salvo ben 100 persone. Il quindicenne era preparato: prima dell’assunzione aveva seguito un corso di salvataggio: “Al tempo ci avevano spiegato cosa fare in caso di emergenza, per questo sapevo dove portare le persone per metterle al sicuro”. L’adolescente ha visto con i suoi occhi la strage, immagini che il ragazzo purtroppo non scorderà mai: “Hanno sparato a un uomo di fronte ai miei occhi. Non riesco a pensare ad altro”.
“Quando sono arrivato davanti alla porta che portava all’altro edificio mi sono immaginato i terroristi che arrivavano dalle scale o dall’ascensore uccidendoci tutti con le raffiche di mitra o lanciando una granata. Per fortuna non è successo, sono riuscito a far uscire tutti”.
Il regalo dello Spartak Mosca a Islam Khalilov per il gesto eroico
Un gesto eroico che ha attirato anche l’attenzione della sua squadra del cuore, lo Spartak Mosca. Il club russo, attualmente sesto nella Russian Premier League, ha deciso così di celebrare il giovane ragazzo invitandolo allo stadio dove ha potuto conoscere anche i giocatori. “Siamo orgogliosi di questi fan“, ha scritto lo Spartak sui propri canali social, regalando ad Islam anche una maglietta e l’abbonamento alle partite.
Fonte foto: account Instagram Spartak Moscow