È ancora polemica in casa Barcellona per via dell’arbitraggio di ieri sera in Champions League: Laporta è pronto a presentare un nuovo reclamo alla UEFA.
Il Barcellona non si ferma e continua la sua battaglia contro le decisioni arbitrali. Il presidente Joan Laporta ha infatti annunciato che il club è pronto a presentare un nuovo reclamo alla UEFA, dopo quanto accaduto nelle ultime gare. Il primo ricorso, inoltrato la scorsa settimana, è stato dichiarato “inammissibile” dall’organo europeo, ma questo non ha cambiato la posizione della società catalana. “Non possiamo accettarlo. Abbiamo già presentato un reclamo alla UEFA e credo che ne presenteremo un altro”, ha dichiarato Laporta, confermando la volontà del club di andare avanti su questa strada. Una presa di posizione netta, che testimonia il forte malcontento del Barcellona per le decisioni arbitrali e per l’operato del VAR.
Barcellona, Laporta pronto a presentare nuovo reclamo alla UEFA. Raphinha accusa: “Partita rubata”
Al termine della gara, mentre i tifosi dell’Atletico Madrid festeggiavano la qualificazione, Raphinha è sceso in campo e si è rivolto verso di loro con gesti ironici e provocatori, ripresi anche dalle telecamere di DAZN ES. Il brasiliano ha alimentato la tensione con alcuni gesti ironici e polemici che alludevano all’eliminazione dell’Atletico nelle semifinali, prossimo turno della competizione, dove affronterà la vincente del quarto di finale tra Sporting CP e Arsenal.
Dai gesti si è passati poi alle parole. In zona mista, il brasiliano ha espresso tutta la sua frustrazione per l’eliminazione, usando toni molto duri.“È una partita rubata. Sbagliare è umano, ma che succeda ancora al ritorno è inaccettabile. Abbiamo giocato bene, ma la qualificazione ci è stata tolta. L’Atlético ha fatto molti falli senza cartellini. Voglio capire perché c’era paura che il Barcellona andasse avanti”.




