L’ex presidente del Bracellona Joan Laporta ha rivelato di aver rifiutato due anni fa un’offerta da 250 milioni del PSG per Lamine Yamal.
Nelle ultime due stagioni è esploso a livello mondiale il talento di Lamine Yamal. A soli 18 anni l’attaccante spagnolo si è già imposto come uno dei migliori calciatori del mondo sfiorando il Pallone d’Oro lo scorso anno ed ergendosi a leader tecnico di un Barcellona che nel post Messi aveva sofferto e non poco. Il prezzo del suo cartellino adesso è incalcolabile, sempre ammettendo che il Barca voglia privarsene in un futuro e che lui voglia lasciare la Catalogna, ma c’è chi aveva già capito di avere tra le mani una gemma dal valore inestimabile.
Joan Laporta, ex presidente del Barcellona, ha affermato a margine della presentazione del suo libro Aixi hem salvat el Barca (tradotto dal catalano “Così abbiamo salvato il Barca”) di aver rifiutato nel 2023, quando in panchina c’era Xavi e i blaugrana stavano appena uscendo dal periodo di crisi, un’offerta di 250 milioni di euro proveniente dal Paris Saint-Germain per il talento spagnolo. L’attuale numero 10, al tempo 17enne, veniva visto da Nasser Al-Khelaifi come il sostituto naturale del partente Kylian Mbappè, promesso sposo del Real Madrid da diverse stagioni. Tuttavia, Laporta tenne duro e trovò la forza di rifiutare nonostante le gravi circostanze finanziarie che stringevano il club in una morsa: fu proprio quel rifiuto, a conti fatti, ad aver segnato la rinascita blaugrana.




