Bayern Monaco, Kompany: “Il calcio è come la religione, ognuno crede a ciò che vuole credere”

Bayern Monaco, Kompany: "Il calcio è come la religione, ognuno crede a ciò che vuole credere"

Dopo la spettacolare semifinale di Champions League tra PSG e Bayern Monaco, Vincent Kompany riafferma le sue idee di calcio e risponde alle critiche. 

Il tecnico belga, difronte ai 5 gol subiti da Luis Enrique, non arretra. I bavaresi, infatti, non subivano cinque reti in una singola gara dal dicembre 2023 e, addirittura, dal 1995 in Champions League. Kompany, però, è stato fermo e diretto davanti alle critiche: “Il calcio è un po’ come la religione, la gente crede a ciò che vuole credere. Non esiste uno stile di gioco superiore a un altro. Ho allenato in contesti diversi, anche dove si gioca molto diretto. Ogni modo di interpretare il calcio può funzionare. Quella di oggi è stata una sfida tra due idee molto simili, votate all’attacco“.

PSG-Bayern Monaco, il confronto con la Serie A è IMPIETOSO: i dati

Sky Sport, nel post partita di PSG 5-4 Bayern Monaco, ha elencato tutta una serie di dati dai quali si evince un confronto impietoso tra il nostro calcio e quello espresso dall’Élite internazionale.

Il Bayern Monaco, ad esempio, nell’andata delle semifinali di Champions League contro il PSG ha realizzato 17 dribbling riusciti contro i 6,2 di media di una squadra di Serie A: quasi il TRIPLO.

dribbling tentati sia dai parigini che dai bavaresi (rispettivamente 28 e 27), poi, risultano essere il DOPPIO rispetto alla media di un club italiano (14,4).

Infine, la media dei tocchi in area avversaria in una gara di Serie A è di 43,7: la sola squadra di Kompany ne ha realizzati 52 che, se sommati a quelli dei ragazzi di Luis Enrique (20), fanno 72. Anche qui, il rapporto è praticamente di 2 a 1 rispetto al nostro calcio.

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