Vincenzo Italiano ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita di Bologna 1-3 Aston Villa, andata dei quarti di finale di Europa League. Di seguito le sue parole come riportate da TuttoMercatoWeb.com.
“Per me siamo rimasti tutta la gara in partita, abbiamo riportato in campo quello che ci aspettavamo comportandoci bene. Chiaro che se commetti determinati errori con loro vengono castigati, regalare 2-3 gol ti mette in grossa difficoltà sia oggi che per la gara di ritorno però la partita è stata fatta bene, abbiamo messo in grande difficoltà una squadra di livello altissimo che secondo me vincerà la competizione perché oggi ha sfruttato al meglio tutto quello che gli abbiamo concesso“.
Bologna, la parole di Italiano dopo l’Aston Villa
Avete scelto di pressare alto dall’inizio?
“Abbiamo cercato di alternare questa situazione, concedendogli anche la palla tra i piedi perché troppo campo aperto non va bene. Troppi errori, purtroppo non solo in questa partita. Non riusciamo a fare una partita completa. Oggi non dovevamo prendere il terzo gol, perché sono quei momenti cruciali che indirizzano le partite. Peccato, perché la squadra mi è piaciuta, qualcosa di buono è stato fatto“.
Come si può far male a questa squadra?
“Le partite sono strane, a volte capita un episodio come in Barcellona-Atletico Madrid e può succedere di tutto anche con questi arbitri. Per quello potevamo evitare il terzo gol, però cercheremo di andare lì per fare quello che abbiamo fatto in queste tre partite. Loro sono forti, in casa hanno una marcia in più però cercheremo di fare una bella partita, nel calcio non si sa mai“.
Cosa le ha dato più fastidio nei gol presi?
“Prima della partita ho detto ai ragazzi che in questo tipo di partite non bisognava mostrare superficialità in nulla, perché alla minima disattenzione questi sono capaci di farti gol. Purtroppo quegli errori che determinano le partite li abbiamo commessi, ma non è superficialità: è voglia di far bene. Quest’anno non stiamo riuscendo ad avere periodi lunghi senza commettere errori e lo stiamo pagando“.




