Continua il momento delicato del Bologna in campionato: le parole di Vincenzo Italiano dopo la sconfitta interna contro l’Atalanta.
L’Atalanta passa a Bologna grazie alla doppietta di Nikola Krstovic e conquista tre punti pesantissimi nella corsa europea. Continua il momento di difficoltà per il Bologna: i rossoblù in campionato non vincono da sei partite (dal successo ad Udine dello scorso 22 novembre). Le parole di Vincenzo Italiano nel post partita ai microfoni di Sky Sport.
Bologna, le parole di Italiano dopo la sconfitta interna contro l’Atalanta
Il commento sul match. “Partita molto migliore rispetto alla prestazione di Milano. In questo momento non riusciamo a buttarla dentro, gli altri troppo facilmente ci fanno gol. E un periodo così, dobbiamo ritrovare gli elementi che fanno la differenza. Venti giorni fa c’era gente brillante, con grande entusiasmo, abbiamo smarrito quello. Rispetto all’Inter gara diversa, ma non basta per il Bologna di poco tempo fa. Testa bassa, lavorare, dobbiamo tornare ad andare a mille e trovare la chiave giusta per tornare ad essere arrembanti. Lavorando, passerà“.
Meglio bastone o carota in questo momento? “Bisogna essere realisti, abbiamo incontrato squadre in grande forma e sono stati superiori a noi in certi aspetti. Poco tempo fa eravamo diversi, stiamo iniziando a recuperare qualche giocatore importante, ma in questo momento non basta. Periodo negativo, ma serve grande pazienza. Volevamo una classifica diversa, abbiamo quasi toccato la vetta della classifica, ma c’è tutto il tempo per tornare e ripartire“.
In questo momento si insiste su certi concetti o meglio la leggerezza? “A parte la partita con l’Inter, le prestazioni non erano mancate. Contro squadre come Inter, Napoli e Juve che viaggiano forte, servono velocità supersoniche e in questo momento non possiamo reggere forse. Ci siamo allenati poco, ha nevicato e non ci ha permesso di andare in campo. Non abbiamo toccato qualche punto e situazione sulle quali bisognerebbe lavorare. I ragazzi sono dei lavoratori, intelligenti, serve tempo e chiave giusta per tornare quelli di pochissimo tempo fa. Eravamo andati in finale di Supercoppa dopo aver battuto l’Inter“.
Meglio cambiare un po’ l’undici titolare o tenere gli stessi in questi momenti? “Nell’ultimo periodo abbiamo alternato per necessità, infortuni, gente che non riusciva a recuperare. Anche oggi la prestazione c’è stata, sotto tanti punti di vista, e quel nostro modo di interpretare e agire secondo me non deve essere disperso. Ha portato frutti importanti e soddisfazioni, oggi qualche svista ci ha puniti, soprattutto nel primo tempo. A Milano non siamo stati all’altezza, ma nelle altre potevamo fare di più, fare gol ed evitarli. Dobbiamo crescere di condizione. Chi ci ha fatto la differenza finora, adesso non ci sta dando una mano. Dobbiamo ritrovarli“.




