Il Cagliari vince il match contro l’Atalanta di misura: ecco le parole di Pisacane ai microfoni di DAZN al termine del match.
Prima la doppietta del 2007 Mendy, poi il gol di Borrelli per sigillare la vittoria del Cagliari contro l’Atalanta. Con questa vittoria i sardi si portano a più 8 dalla zona retrocessione. Al termine del match, mister Pisacane è intervenuto ai microfoni di DAZN.
L’intervista di Pisacane
Il Cagliari – “Al primo anno creare connessioni con i miei ragazzi non è stato facile ma è il minimo che si possa fare per un neofita come me. Se oggi si ha la sensazione che il Cagliari reagisca nei momenti difficili non può che riempirmi d’orgoglio, evidentemente ho trasmesso buoni valori a questi ragazzi“.
Su Mendy – “Il nostro abbraccio è un abbraccio che racconta la vita. Lui voleva dimostrare di poter fare bene e ha cambiato il suo destino. I suoi gol sono la vittoria di chi lo ha allenato l’anno scorso, lui non era neanche in Primavera la scorsa stagione. Nessuno si aspettava potesse diventare un giocatore così. Oggi viste le condizioni dei suoi compagni di reparto non ottimali, non ho dubitato nell’inserirlo. Per entrare in campo con me bisogna versare sudore e qualora non lo avesse fatto, non lo avrei schierato, invece si è meritato tutto ciò”.
La partita – “Questa vittoria la dedico al Cagliari. Per me è come mia moglie e i miei figli. Sono qui da undici anni, ci sono dentro dalla testa ai piedi. Questa vittoria è per il popolo rossoblù, per mia moglie e i miei figli“.




