Giallo in casa San Paolo: il club è in apprensione dopo la “scomparsa” di Robert Alboleda, il difensore sarebbe tornato in Ecuador.
Un vero e proprio terremoto scuote il San Paolo e il calcio brasiliano: Robert Arboleda, pilastro della difesa ecuadoriana e colonna del club da oltre dieci anni, ha rotto definitivamente gli indugi sparendo nel nulla. Il malcontento, covato dopo il mancato trasferimento di gennaio, è esploso in una fuga plateale verso l’Ecuador, lasciando la società e persino il suo agente senza alcuna notizia certa sulla sua posizione. Si tratta di un gesto di protesta estremo contro una dirigenza che l’atleta accusa di averlo trattenuto contro la sua volontà, mettendo fine a un legame decennale nel modo più turbolento possibile.
Alboleda fa perdere le sue tracce al San Paolo: cosa è successo e il motivo
La tensione è diventata palese sabato scorso, quando il difensore ha disertato il ritiro pre-partita prima della sfida vinta dal San Paolo per 4-1 contro il Cruzeiro. Un’assenza che ha gettato lo staff tecnico in uno stato di allarme. L’allenatore Roger Machado, visibilmente scosso, ha ricostruito l’accaduto in conferenza stampa spiegando la dinamica dal punto di vista tecnico: “È stato convocato, non si è presentato ed è stato escluso. A quel punto, abbiamo segnalato la questione alla dirigenza. Eravamo preoccupati, ovviamente. Non sapendo cosa fosse successo, eravamo in apprensione”. Secondo quanto riportato da Lance! e rilanciato dall’ANSA, il caso è ormai interamente nelle mani della dirigenza, che dovrà gestire un contenzioso legale e disciplinare senza precedenti per un veterano della squadra.




