Piove sul bagnato per la Juventus nella notte dello Stadium: sotto di due gol nell’aggregate, i bianconeri rimangono in dieci dopo il cartellino rosso rimediato da Kelly.
Già sotto di due reti nell’aggregate, la Juventus è costretta a chiudere la partita contro il Galatasaray anche in dieci: espulso per doppia ammonizione Kelly. Il centrale difensivo inglese, dopo la rivisitazione al VAR del direttore di gara portoghese Joao Pedro Pinheiro, è stato espulso dopo uno scontro giudicato falloso con Yilmaz. Con il cartellino rosso di questa sera, la Juventus conta 2 giocatori espulsi in questa edizione di UEFA Champions League. Inizialmente il centrale inglese era stato espulso per doppia ammonizione, poi però dopo revisione al VAR l’arbitro ha estratto il cartellino rosso diretto. Kelly ha abbandonato il rettangolo di gioco scaraventando un calcio su un cartellone pubblicitario prima di fare il rientro in anticipo negli spogliatoi.
Juventus defender Lloyd Kelly was initially sent off after being shown a second yellow card — his foot made contact with the back of Galatasaray winger Baris Alper Yilmaz’s leg after jumping for the ball.
The yellow card was then upgraded to a straight red following a VAR check.… pic.twitter.com/G0UJp8VjlO
— The Athletic | Football (@TheAthleticFC) February 25, 2026
Kelly espulso e Juventus in dieci contro il Galatasaray: il commento di Calvarese e Ambrosini
Così ha commentato l’episodio Gianpaolo Calvarese, ex arbitro e oggi moviolista di Prime Video: “Non fa nulla per fare fallo, salta in aria per cercare di prendere il pallone. In caduta striscia il polpaccio. Se va al VAR, deve uscirne con una decisione corretta. lo faccio fatica a vedere un rosso diretto, per me non lo è. lo non sono d’accordo, va bene che la caviglia si piega ma non c’è attitudine e intensità nel fallo“.
L’ex centrocampista Massimo Ambrosini, in cabina di commento per Prime Video, ha aggiunto: “Calcisticamente parlando non esiste una cosa così. Già il ragionamento che sia ammonizione non sta in piedi, se poi lo gravi con un’espulsione diretta…”.




