Prima il super gol che ha regalato il vantaggio al Real Madrid ad inizio ripresa contro il Benfica e poi l’esultanza provocatoria che ha fatto infuriare il Da Luz di Lisbona: Vinicius ha chiesto all’arbitro Letexier di interrompere il match per insulti razzisti.
La partita Real Madrid-Benfica è stata sospesa per circa 8 minuti dopo che Vinicius ha riferito all’arbitro che Gianluca Prestianni del Benfica gli avrebbe rivolto un insulto razzista. Ciò è avvenuto dopo che i giocatori del Benfica hanno affrontato Vinicius dopo aver festeggiato in maniera decisamente eccessiva e provocatoria il suo gol. Il brasiliano dopo l’esultanza è stato ammonito dal direttore di gara. Secondo Vinicius, l’argentino (coprendosi con la maglietta) lo avrebbe chiamato “scimmia”.
Vinicius vittima di insulti razzisti dopo il gol contro il Benfica: la ricostruzione dell’accaduto
Il giocatore del Benfica Gianluca Prestianni, si è coperto la bocca prima di dire qualcosa a Vinicius Júnior dopo che questi aveva esultato per il suo gol. L’arbitro Letexier ha seguito il protocollo previsto per i commenti razzisti. Il brasiliano successivamente, è andato a sedersi da solo in panchina e la partita non è ripresa per diversi minuti. Nel finale di partita altra brutta scene con i tifosi del Benfica che hanno lanciato diversi oggetti verso Vinicius.
Nel post partita, Federico Valverde ha commentato l’episodio: “Quando ti copri la bocca con la maglietta per dire qualcosa, è ovvio che stai per dire qualcosa di davvero brutto. Ha detto una parola che non dovrebbe mai essere usata. Quello che ha detto è stato patetico. È davvero, davvero grave”.




