Al termine della sfida contro l’Atalanta, il tecnico del Como Cesc Fabregas ha tratteggiato la prestazione dei suoi uomini ai microfoni di DAZN.
“L’importante è trasmettere positività, l’errore fa parte del gioco. Ho visto sbagliare a Messi e Terry in una finale di Champions League. Siamo sempre molto uniti, ha avuto il coraggio di voler fare la differenza. Nico ha la stoffa del campione, lo difenderò sempre”.
Ha rovinato il paino tattico della gara l’espulsione?
“Ha stravolto un po’ le carte in tavola ma non deve essere un alibi. Abbiamo avuto tante occasioni per segnare e non siamo riusciti a capitalizzarle. Voglio rinnovare i complimenti all’Atalanta. Noi siamo stati imprecisi però voglio rimanere positivo. Sono dispiaciuto, io non posso entrare in campo e segnare. 29 occasioni senza segnare ovviamente fa male. Fa parte del calcio”.
“Quest’anno l’obiettivo è fare meglio dell’anno scorso. Andiamo di partita in partita cercando di fare il risultato anche a Napoli. In 11 giorni giocheremo 4 partite contro squadre fortissime. Dovremo gestire tutte le energie, non siamo abituati a giocare tutte queste partite ravvicinate. Bisogna analizzare i punti in cui possiamo crescere e lavorare sulle difficoltà”.




