Il futuro di Nico Paz sembra tingersi sempre più di “blanco”, con il Real Madrid intenzionato a esercitare il proprio diritto di recompra sul gioiello argentino attualmente in forza al Como. Secondo quanto riferito dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, i piani della dirigenza spagnola sono ormai delineati e non lasciano spazio a grandi interpretazioni: la volontà del club di Florentino Pérez sarebbe quella di fare del classe 2004 il primissimo acquisto per la prossima sessione estiva pagando solamente i 10 milioni della clausola rescissoria.
Dall’altra parte, il Como si trova in una posizione di attesa mista a rassegnazione, pur essendo disposto a compiere ogni sforzo possibile per trattenere il calciatore in Italia. La società lariana è consapevole dell’eccezionale valore tecnico dell’argentino, ma deve scontrarsi con una realtà contrattuale che non le permette di essere padrona del proprio destino.
Sul tema è intervenuto con realismo anche Raphael Varane, che ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha espresso il sentire comune dello spogliatoio e della dirigenza lombarda, dichiarando senza mezzi termini: “Sappiamo che non dipende né dal Como né da lui. Per ora ce lo godiamo noi”. L’ultima parola spetterà dunque esclusivamente al Real Madrid, che salvo clamorosi e ad ora imprevisti cambi di rotta, è pronto a riportare il ragazzo alla base per inserirlo stabilmente nelle rotazioni della prima squadra a partire dalla prossima stagione.
Il destino di Nico Paz appare segnato da questa corsia preferenziale che lo riconduce verso il Bernabéu, lasciando al club di Cesc Fàbregas solo la possibilità di sfruttarne le doti balistiche e la visione di gioco in questi ultimi mesi di campionato. L’operazione confermerebbe la strategia dei madrileni di monitorare i propri talenti a distanza per poi riabbracciarli nel momento della definitiva maturazione agonistica. Anche Jacobo Ramon avrà lo stesso destino?




