Durante la sfida tra Inter e Juventus, tra il primo e il secondo tempo, si è verificato un acceso diverbio tra Damien Comolli e Giorgio Chiellini con l’arbitro La Penna. Le proteste sono nate a seguito del doppio giallo controverso assegnato a Kalulu, e potrebbero comportare conseguenze disciplinari per entrambi. Comolli si è rivolto all’arbitro in francese, mentre l’ex difensore ha alzato notevolmente il tono della voce. Secondo le prime valutazioni, per Chiellini non dovrebbero esserci problemi rilevanti, mentre per l’amministratore delegato dell’Inter potrebbe scattare una squalifica di almeno due mesi. Nel mirino del Giudice Sportivo è finito anche il team manager dell’Inter, Ferri, accusato di essersi confrontato faccia a faccia con il direttore tecnico bianconero Modesto. La giornata si prospetta quindi decisiva: possibili inibizioni o multe salate, tutto nelle mani della giustizia.
Il Codice di Giustizia Sportiva, all’articolo 9, stabilisce le possibili sanzioni: ammonizione, ammonizione con diffida, ammenda, ammenda con diffida, squalifica per una o più giornate, con un minimo di quattro giornate in caso di condotta particolarmente violenta, squalifica a tempo determinato, divieto di accesso agli impianti sportivi e inibizione temporanea ad attività federali.
Per i dirigenti, l’articolo 35 prevede come sanzione minima l’inibizione: due mesi per condotta ingiuriosa o irriguardosa verso gli ufficiali di gara, e quattro mesi se la condotta è gravemente irriguardosa e comporta un contatto fisico. In questo contesto, le decisioni del Giudice Sportivo saranno cruciali per determinare le conseguenze per Comolli, Chiellini e gli altri protagonisti della vicenda.




