Continua il momento di grandissima difficoltà della Cremonese in Serie A: le parole di Davide Nicola dopo la sconfitta interna contro l’Inter.
L’Inter passa allo Zini di Cremona grazie alle reti nel primo tempo di Lautaro Martinez e Piotr Zielinski: nerazzurri primi con 55 punti, momentaneamente a più 8 sul Milan secondo. Continua il momento delicato della Cremonese in campionato, a secco di gol da quattro partite consecutive. Le parole di Davide Nicola nel post partita ai microfoni di DAZN.
Cremonese, le parole di Nicola dopo la sconfitta contro l’Inter
Cosa si porta via di buono? “Confermando che l’Inter sia fortissima, noi siamo riusciti a fare la partita giusta con lo spirito che volevamo mettere in campo. Abbiamo inserito Maleh e Djuric, che potranno darci una mano. Mi è piaciuto molto lo spirito, peccato non aver trovato il gol che avremmo anche meritato. incontrare l’Inter non è mai facile per far punti, ma la partita è stata condotta con grande organizzazione: forse dovremo diventare più mestieranti, anche quando siamo dietro la linea della parte bisogna essere più tempisti e sui due gol non lo siamo stati“.
Hai trovato la mentalità di cui hai parlato in conferenza? “I ragazzi hanno messo in campo uno spirito importante, si sono dati una mano. Recuperati anche alcuni giocatori che ci possono dare soluzioni e struttura, ci giocheremo con altre 4/5 la possibilità di rimanere nella categoria. Non bisogna mai disperare, ma prendere la singola partita per cercare sempre di migliorare“.
Un commento sull’episodio di Audero? “L’episodio si commenta da solo, voglio solo sottolineare la grande sportività e professionalità di Audero. Ha avuto un contraccolpo da questo scoppio, ma si è dimostrato un uomo e a me questo fa impazzire“.
Ci può svelare qualcosa del dialogo con Vardy? “Penso che la nostra gente sia estremamente intelligente, giusto dare merito ai tifosi. Sanno quanto sia difficile raggiungere l’obiettivo, che desideriamo per loro, per il nostro presidente e per noi stessi. Si può costruire qualcosa, con idee: un passo alla volta, mettiamoci nelle condizioni di dare tutto e per me ce la possiamo fare“.




