Ha dell’assurdo la storia di Elye Wahi, passato in pochi giorni dalla galera, per uno scandalo scommesse, alla titolarità al Mondiale.
Il 15 maggio sono stati annunciati i convocati della Costa d’Avorio al Mondiale, che ha scelto, ancora una volta, Elye Wahi come prima punta. Il successivo 17 maggio, però, si è tenuta Nizza-Metz, match valido per l’ultima giornata di Ligue 1.
È stata proprio questa partita ad alzare un polverone gigantesco sull’attaccante ivoriano, accusato di aver preso un cartellino giallo volontariamente per far vincere a delle persone a lui vicine tanti soldi con le scommesse. Per tale caso, il classe 2003 è stato arrestato nella giornata di venerdì 29 maggio dalle autorità francesi, che lo hanno rilasciato appena dopo l’interrogatorio, secondo il The Athletic.
Questo il comunicato della Procura di Marsiglia: “un calciatore professionista di 23 anni, che milita nella Ligue 1 francese, è stato arrestato il 29 maggio 2026 nell’ambito di un’indagine aperta (…) sotto la giurisdizione del tribunale interregionale specializzato con l’accusa di frode organizzata e corruzione sportiva organizzata, ricettazione e riciclaggio di denaro”.
Tuttavia, è qua che arriva l’assurdo: nella notte di lunedì, l’ex Eintracht Francoforte è partito titolare in Costa d’Avorio-Ecuador, finendo dunque dalle manette al Mondiale in poco più di due settimane.




