Il Pallone d’Oro Ousmane Dembélé rifiutò il Leicester nel 2016 preferendo il Dortmund, dando il via a una carriera leggendaria.
Il calcio è fatto di momenti che possono stravolgere carriere e destini di interi club. Nel 2016, mentre il mondo intero celebrava l’incredibile favola del Leicester City di Claudio Ranieri, la dirigenza inglese stava già lavorando per portare al King Power Stadium il talento più cristallino d’Europa: Ousmane Dembélé. I Foxes, forti del titolo di campioni d’Inghilterra e di un budget da 25 milioni di sterline, provarono il colpo gobbo per strapparlo al Rennes, convinti che il prestigio della Premier League appena conquistata bastasse a convincere il giovane francese.
Il rifiuto a Ranieri e il declino dei Foxes
Il retroscena, riportato recentemente da talkSPORT, rivela però un netto rifiuto da parte del giocatore. Nonostante il fascino della squadra dei miracoli, Dembélé e il suo entourage ritennero che il progetto tecnico del Borussia Dortmund fosse più adatto alla sua crescita rispetto a quello di un Leicester destinato, secondo molti osservatori dell’epoca, a essere una meteora. Una scelta che col senno di poi si è rivelata profetica: oggi Dembélé festeggia il Pallone d’Oro, mentre il Leicester, dopo una gestione finanziaria e sportiva complicata, si ritrova mestamente a giocare negli stadi della League One, la terza serie inglese.




